Catania – Genova: arriva la beffa nel finale

Catania - Un pareggio che non entusiasma, un pareggio che mozza l'emozione dei tre punti nel finale a causa di un autogol di Nicola Legrottaglie. I rossazzurri partono un po' sottotono nel primo tempo rischiando molte volte di subire il gol a causa di mancanza di fluidità al centrocampo e poca pericolosità in fase offensiva, infatti il primo tiro in porta del Catania arriva solo al 44' con un tiro da fuori area di Gonzalo Bergessio. Al 60" Barrientos approfitta di un errore difensivo del genoano Antonini mettendo la palla alle spalle di Perin, ma la gioia e l'entusiasmo rossazzurro dura poco perché a soli tre minuti dalla fine Nicola Legrottaglie insacca di testa un tiro-cross velenoso nella propria porta mettendo in confusione Mariano Andujar.

Le parole di Rolando Maran a fine partita: “Provo rabbia ed amaro in bocca. Abbiamo rischiato zero nel secondo tempo. Abbiamo subito un goal rocambolesco. Abbiamo controllato la partita tranne per qualche tratto, abbiamo sempre cercato di fare la partita, portar uomini in fase difensiva. Merito al Genoa che ha sempre chiuso bene con i loro cinque difensori. Essere andati in goal è comunque parte del calcio, l’esser presenti, approfittare di un errore, e metter il pallone dentro. Potevamo essere più bravi nella gestione dei nostri attacchi. Non cerco alibi ma anche stavolta siamo andati in campo non in perfette condizioni. Tutti hanno dato il massimo. Riuscire a fare una gara così, contro il Genoa, ha molti aspetti positivi. Dobbiamo migliorare, ma siamo sulla strada giusta. C’è spirito e compattezza”.

Anche il presidente Nino Pulvirenti è intervenuto in Salastampa, visibilmente scosso dal risultato ottenuto: “Questo è un momento delicato, c’è bisogno di tutti e bisogna ritrovarsi. Non potevamo mai immaginare di vivere un momento del genere. Siamo convinti della bontà dei giocatori che abbiamo prelevato anzi rafforzo il concetto…questa squadra a fine anno farà più punti della passata stagione, io aspetterei un attimo, come si dice i conti si fanno alla fine".

Adesso arriva la pausa, per gli impegni delle nazionali, poi ci sarà l'insidiosa trasferta di Cagliari per i rossazzurri, che dovranno cercare di ricostruire quel "nostalgico" gioco che ha emozionato i tifosi decretando il Catania dei record della passata stagione.

 

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