Cedifop: grande esperienza per il Commercial Diver di basso o alto fondale

Il supervisore, per le  immersioni dei commercial diver di basso o alto fondale, è una figura di grande esperienza, acquisita negli anni, con il compito, oltre alla sicurezza, di supervisionare complesse attività di ingegneria sott'acqua.

Per arrivare  a tale qualifica bisogna essere in possesso di una serie di immersioni specifiche, con almeno un centinaio di immersioni in ambito off-shore riconosciute, cioè certificate nel logbook individuale del commercial diver, dove vengono riportate le immersioni di basso fondale inshore e  in surface fino ai - 30 metri, di basso fondale ad aria come offshore fino ai - 50 metri e di alto fondale per le immersioni in saturazione oltre i - 50 metri.

Il primo livello di supervisore è quello ad aria - cioè solo per le attività in basso fondale fino ai - 50 metri, per raggiungerlo bisogna avere oltre le 100 immersioni certificate, anche un apposito logbook con certificate un minimo di 200 ore di pannello, realizzate in arco di tempo non inferiore a 2 anni,  un tirocinio di almeno 60 giorni lavorativi, come tirocinante supervisore, per le immersioni ad aria, lavorando al fianco di un supervisore qualificato.

Le attività di pannello nel logbook del supervisore sono divise in diverse colonne: la prima per le attività che riguardano immersioni  fra i 0 e 30 metri (qui rientrano le attività da OTS (iscrizione presso una capitaneria di porto per attività in ambito portuale) e INSHORE DIVER (iscrizione al primo livello del repertorio telematico per attività extraportuali fino ai - 30 metri). In questa fascia, anche se le immersioni possono essere realizzate sia in SCUBA  che in SURFACE, per il ruolo di supervisore vengono considerate solo le ore di pannello realizzate durante le attività in SURFACE. La seconda colonna include le ore di pannello svolte durante le attività OFFSHORE ad ARIA o livello TOP UP che include immersioni dai - 30 ai - 50 metri e iscrizione al secondo livello del repertorio telematico dei commercial diver italiani. Queste due prime colonne riguardano le attività di pannello di un supervisore di Basso fondale.

Le altre tre colonne, successive, descrivono le attività di pannello per immersioni che vanno dai 50 ai 150 metri, dai 150 metri fino ai 300 metri e l'ultima colonna riguarda le attività di pannello per immersioni che vanno oltre i 300 metri, per immersioni in saturazione e riguardano il percorso da supervisore di alto fondale.

CEDIFOP utilizzerà per la prima volta nei suoi corsi un logbook di supervisore di basso fondale per i suoi allievi, durante il primo corso per OTS ogni allievo in media realizzerà 3-4 ore di pannello, sulle 200 ore necessarie, e saranno le prime ad essere caricate nella prima colonna del LOGBOOK, assistendo uno dei docenti del CEDIFOP, ma principalmente imparerà a gestire questa tipologia di LOGBOOK e su come queste attività vengono riportate in modo corretto. Stesso discorso anche per gli allievi che continueranno con il livello INSHORE dove potranno aggiungere un paio di ore ancora nella prima colonna, mentre chi frequenterà anche il corso OFFSHORE AD ARIA / TOP UP potrà inserire un paio di ore anche nella seconda colonna del suo LOGBOOK da supervisore.

Queste attività sono una conseguenza dell'applicazione corretta della Legge 07/2016 "Disciplina dei contenuti formativi per l’esercizio delle attività della subacquea industriale", e personalmente le considero una esperienza importante e fondamentale perchè permette all'allievo di avere una visone completa del percorso di un commercial diver, sia per i livelli che prevedono immersioni di basso fondale (cioè immersioni ad aria normale o Nitrox) che per i livelli successivi di immersioni di alto fondale con miscele di Heliox o, in alcuni casi, Trimix.

Un esperienza didattica sempre più completa e articolata, che permette a chi la inizia di avere una formazione la più completa possibile, a partire dal percorso base che è quello da OTS. Questo ritengo che sia uno dei motivi, se non il motivo più importante, per il quale troviamo fra le file degli allievi sempre più allievi che arrivano dall'estero, da paesi europei ed extraeuropei, per un 35- 40% dei partecipanti, oltre che da tante regioni Italiane.

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