CALCIO SERIE A: SINTESI E RISULTATI 35° GIORNATA

Atalanta salva a discapito del Cesena che saluta la massima serie. Milan e Inter vincono a sorpresa con le romane. Ancora nervi tesi in casa Napoli, lite Higuain-Mirante. Si rivede Pogba, subito in gol.

Trentacinquesima giornata che si apre con il pareggio allo Juventus Stadium fra i bianconeri ed il Cagliari. Allegri riversa in campo buona parte della sua panchina, ad eccezione della staffetta Marchisio-Sturaro in vista Champions. Ma è Pogba ad aprire le marcature con la solita bordata dalla distanza. I Sardi sono comunque intenzionati ad approfittare della situazione, infatti è con Rossettini che troveranno il gol del definitivo pareggio. Punto che difficilmente cambierà le sorti della società isolana destinata alla retrocessione.

In serata un convincente Milan supera di misura la Roma. 2 a 1 che vedrà Honda e l’ex Mattia Destro protagonisti assoluti, con il giapponese autore di due assist e il giovane attaccante in gol. Unica nota positiva della serata giallorossa il ritorno al gol dell’eterno capitano, Francesco Totti, che nel finale di gara batte un ottimo Diego Lopez.

Nel match di ora di pranzo al Bentegodi va in scena il derby di Verona. Incontro emozionante e senza esclusione di colpi con ben 4 marcature. Chievo che si affida a Paloschi e Hellas che con il solito Luca Toni, 19 i gol per lui in questo torneo, riesce a fissare il risultato sul 2-2 finale.

Alle 15 si decreterà la retrocessione del Cesena, che uscirà sconfitto in casa dal Sassuolo per 2-3, mentre in contemporanea a Palermo l’Atalanta conquisterà la matematica salvezza imponendosi anch’essa per 2-3. Da sottolineare i 90 minuti in panchina del talentuoso Dybala ormai considerato da Zamparini non più un giocatore rosanero. Altro incontro delle 15 quello che vede la Sampdoria di mister Sinisa Mihajlovic dominare l’Udinese con una gara perfetta. Doppietta per Soriano e gol nel finale del sempre verde Totò Di Natale per il 1-4 finale.

Alle 18 altre due sfide in contemporanea: il Derby toscano fra Empoli e Fiorentina, con i Viola che a differenza dei cugini hanno ancora fame di punti per la lotta all’Europa. E grazie a queste motivazioni riusciranno a conquistare i 3 punti, non basteranno infatti le 2 marcature dell’Empoli contro la doppietta di Ilicic e il gol del solito Salah (2-3).

Parma-Napoli sorpresa di giornata con i partenopei che, in una partita nervosa e dal forte agonismo, non riusciranno ad imporre il loro gioco. 2-2 al termine del match e rissa finale, con l’argentino Higuain e il portiere emiliano Mirante protagonisti di scene non degne di questi palcoscenici (attese in settimana le sentenze del giudice sportivo).

A chiudere la giornata il posticipo fra Lazio e Inter. Aquile subito in vantaggio nei primi minuti con Candreva che punisce l’incolpevole Handanovic e gara che sembra sin da subito in discesa per i capitolini. Ma basterà un episodio a cambiare le sorti della partita.

È infatti l’espulsione per fallo da ultimo uomo di Mauricio ai danni di Palacio, avviato verso la porta biancoceleste, ad invertire la rotta della sfida. Hernanes in gol sulla stessa punizione dal limite porta al pareggio immediato. Successivamente l’ex trequartista laziale si ripeterà, con quello che sarà il gol vittoria. Deferito il DS della Lazio Igli Tare per frasi ingiuriose nei confronti della terna arbitrale nei tunnel dell’olimpico a fina gara.

 

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