U2, vittoria del Golden Globe e nuovo album in arrivo

Miglior brano originale per “Ordinary Love”, con la promessa del nuovo lavoro discografico atteso per Marzo. Sembra proprio l’anno del quartetto. Previsto un live il 2 febbraio per la finale del Super Bowl con annuncio mondiale:  sarà ‘10 reason to exit’ il titolo dell’album?

 

Mai banali, mai ripetitivi, semplicemente gli U2. La Band irlandese conferma la propria caratura mondiale, trionfando ai Golden Globe con “Ordinary Love”, miglior brano originale incluso nella colonna sonora del film “Mandela: Long walk to freedom”.
Il tutto, dopo appena ventiquattr’ore dalla prima esibizione corale in tre anni. Una lunga assenza terminata al Montage Hotel di Beverly Hills, per una serata di gala dell’Help Haiti, organizzazione umanitaria fondata da Sean Penn impegnata nell’assistenza alla popolazione della martoriata e vessata isola caraibica.
Brani storici come “I will follow”, e “Desire” accompagnati dal più elettronico “Vertigo”. A rendere la serata ancora più memorabile, la cover di “Hallelujah” di Leonard Cohen eseguita da Bono e The Edge con la complicità della cantante haitiana Anaelle Jean-Pierre. A breve distanza, ecco l’ambito riconoscimento che bissa quello ricevuto nel 2003 per “The Hands That Built America”, tratto dalla colonna sonora della pellicola “Gangs of New York” di Martin Scorsese.
Per l’occasione, il leader del gruppo, Bono Vox, afferma: “Questa cosa è davvero personale, molto molto personale. Quell’uomo – Mandela – ha ribaltato le nostre vite, davvero. Era un uomo che ha rifiutato di odiare e credeva che l’amore potesse fare cose migliori”. Impegnati da sempre nel sociale e nella cancellazione del debito contratto dai paesi meno sviluppati, gli U2 confermano una sensibilità encomiabile, nata dal difficile contesto della propria terra natale: Dublino. Come ciliegina sulla torta, l’annuncio di un nuovo album per il mese di Marzo, per il quale tutto è celato da una religiosa riservatezza.
Tra i rumors, si vocifera un titolo provvisorio, “10 reason to exit”, che contribuisce ad accrescere l’attesa. Le uniche certezze riguardano la produzione, curata da Danger Mouse e lo studio di registrazione, l’Electric Lady Studios di New York. Inoltre, la prossima fatica discografica segna un ritorno al passato, alla vecchia etichetta della band, la Island Records che tanti successi ha mietuto nel corso della loro collaborazione. I presupposti per un nuovo anno all’insegna degli U2 sono tangibili, ma d’altronde, come non esserlo per una band che ha venduto più di 170 milioni di copie nel mondo e considerata tra le più grandi di sempre!

Previsto un live il 2 febbraio per la finale del Super Bowl – comunica Guy Oseary il manager della band – con annuncio mondiale:  sarà ‘10 reason to exit’ il titolo dell’album?

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