R.I.P. James Last. ‘Mr. Happy Sound’ musicista ed inventore del ‘Easy Listening Music’

Il musicista tedesco James Last, compositore e inventore della musica conosciuta come Easy Listening è deceduto il 9 Giugno in Florida, all’età di 86 anni.

James Last, nome d’arte di Hans Last, pianista e contrabbassista, autore, arrangiatore e produttore discografico, era originario di Brema (1929). Conosciuto come Mr. Happy Sound, da ca. 30 anni, sposato e con un bambino, viveva negli Stati Uniti, in Florida, non disdegnando toccate in Germania, ad Amburgo.

Aveva lasciato le scene dello show musicale con una sua ultima tournee nell’aprile dell’anno scorso con un grande concerto alla London Royal Albert Hall. Direttore d’orchestra e bandleader della James Last Orchestra, era stato compositore anche per il cinema. La sua scomparsa lascia tanti ricordi tra gli affezionati – ed innamorati – della sua musica. Ci ha regalato tantissimi album (ha venduto più di 100 milioni di album) e più di 2500 concerti in tutto il mondo, alcuni dei quali trascorsi in duo – in disco ed in concerto – con il pianista Richard Clayderman. Last ha collaborato in carriera con un numero rilevante di musicisti e cantanti di valenza internazionale. Oltre ai citati Richard Clayderman e Freddy Quinn, si ricordano qui: Milva, René Kollo, Wencke Myhre, Helmut Zacharias, Edward Simoni, Herbert Groenemeyer, Tom JonesHayley WestenraLuciano Pavarotti, Xavier Naidoo, Nina Hagen, Till Broenner. Ha onorato con la sua musica il talento e la memoria di Elvis Presley.
Last, definito una ‘Leggenda’, aveva iniziato a suonare in una scuola musicale militare tedesca, durante la seconda guerra mondiale.  Nel 1946, caduto il nazismo e terminata la seconda guerra mondiale, è entrato a far parte dell’organico dell’orchestra radiofonica di Brema “Hans-Gunther Österreich“. Due anni dopo, nel 1948, ha assunto la guida del Last-Becker Ensemble, rimasto in attività per sette anni, e poi musicista e arrangiatore in orchestre e big band. Dal 1950 al 1952 fu giudicato come migliore contrabbassista tedesco in àmbito jazz.

Last ha iniziato a produrre dischi intorno al 1963. Da allora e per tutti i primi anni settanta ha pubblicato una serie di nove album chiamata Classics Up To Date, contenente melodie classiche arrangiate per orchestra e con uso di violini arricchiti da una ritmica sostenuta e da cori a bocca chiusa. Il successo di vendita di tali dischi lo ha fatto diventare uno dei personaggi più popolari della musica internazionale (ha venduto oltre 100 milioni di dischi con una cinquantina di album ai primi posti delle classifiche di vendita fra il 1967 ed il 1986 nella sola Inghilterra).

In carriera, Last ha inciso oltre centonovanta dischi, inclusi parecchi album della collezione Non-Stop Dancing. In tali registrazioni, il compositore/arrangiatore ha variato la formula musicale passando attraverso culture e generi musicali di paesi differenti e avvicinando artisti di valore internazionale, come i citati Richard Clayderman e Astrud Gilberto.

Di rilievo è anche la sua produzione per il cinema e la televisione, per la quale ha curato le musiche di artisti quali ABBA e Lynsey de Paul. Per il grande schermo figurano fra l’altro i brani The Seduction, tema dal film American Gigolo (1980) composto da Giorgio Moroder ed eseguito da Last e Biscaya, contenuto nell’album omonimo, oltre alla canzone The Lonely Shepherd, da lui eseguita, e composta da Zamfir, contenuta nella colonna sonora di Kill Bill Vol. 1 di Quentin Tarantino.

Alla guida della James Last Orchestra – la sua musica comprende tanto standard ed evergreen come La CucarachaMoon RiverJezebelSomewhere Over the RainbowSingin’ in the Rain, quanto brani di musica pop, folk (The House of the Rising Sun) e jazz oltre a composizioni di classica (ad esempio i Carmina Burana di Carl Orff o la Romanza n.2 op.50 in fa maggiore di Ludwig van Beethoven) arrangiati secondo sonorità moderne di stile crossover od operatic pop.

James Last & His Orchestra perform live in Oberfrankenhalle, Bayreuth, Germany in January, 2000.

Nel 1976 la rivista Billboard gli ha assegnato il premio Star of the Year mentre nel 1994 ha ricevuto come riconoscimento l’Echo Award.

Il suo nome è legato a una registrazione – inclusa nell’album In Concert (1971) – del secondo movimento del Concerto per pianoforte e orchestra n.21 K 467 di Wolfgang Amadeus Mozart, conosciuto come Theme from “Elvira Madigan.

Il brano Einsamer Hirte arriva in quinta posizione nei Paesi Bassi nel 1979 e Biscaya in sesta posizione nei Paesi Bassi nel 1982.

James Last – Medley im Musikantenstadl 2014

(fonte web Wikipedia, Euronews)

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