Lions Catania Faro Biscari: Presentato al Parco dell’Etna il Programma Lions Alert e il Progetto E.R.O.

Interessante incontro tecnico-scientifico presso la sede del Parco dell’Etna di Nicolosi tra Club Service e Operatori del Rischio multi-disciplinare. Presentato il Programma Lions Alert e il Progetto E.R.O. (Etna Radio Observatory) al Lions Club Catania Faro Biscari per la formulazione degli accordi protocollari per impegni di Cooperazione Sociale e Ambientale. Attivato l’Asse Faro Biscari – Vulcano Etna. 

L’UNESCO ha iscritto l’Etna nella World Heritage List: il Vulcano è un sito naturale del Patrimonio dell’Umanità (Phnom Penh, Cambogia, 21.6.2013)

Nella spendida cornice del Parco dell’Etna il Team operativo del Lions Club Catania Faro Biscari si è riunito sabato mattina per la presentazione ufficiale del Programma Distrettuale Lions ALERT e del Progetto E.R.O. (Etna Radio Observatory) alla presenza del Presidente del Parco, dott.ssa Marisa Mazzaglia. Tutti i convenuti al Tavolo Tecnico hanno vissuto un momento di intensa partecipazione durante la presentazione dei progetti nell’auditorium della struttura dell’ex Monastero Benedettino di San Nicolò La Rena a Nicolosi.

Tema del tavolo tecnico è stata la previsione, la prevenzione, il soccorso e la gestione dell’ emergenza, in situazioni territoriali critiche, come quella siciliana.

Per il Programma Lions ALERT erano presenti il Delegato Distrettuale ing. Antonio Rizzo e il componente del Comitato Sociale ing. Carmelo Gambuzza; per il Progetto E.R.O. i dott.ri Salvo Caffo (Vulcanologo del Parco dell’Etna) e Rosario Catania Per.Ind. dell’ST Microelectonic di Catania (Resp. Progetto Etna Radio Observatory); per il ‘Faro Biscari’ il presidente Col. med. dott. Enzo Stroscio ed un’ampia delegazione: l’ing. Giuseppe Furnari (II vice presidente e responsabile del tavolo tecnico), il dott. Giuseppe Bellofiore (INAIL), la prof. Elena Di Blasi (docente di Geografia Economica e Politica presso l’Università di Messina e delegata del Governatore per i rapporti con le Università Siciliane), la dott.ssa Rosaria Rossi (Sicurezza ASP3), l’ing. Guido Cosentino (già Lions ‘Faro Biscari’ Alert Team), l’avv. Fabio Pistorio e il dott. Domenico Bondì (rispettivamente cerimoniere e segretario del Club Lions).

 A fare gli onori anche il dott. Salvatore Furnari, componente esecutivo del Parco dell’Etna e delegato per l’Ambiente (dal Governatore ing. Salvo Ingrassia Distretto Lions 108 Yb Sicilia). Ospite gradito il dott. Alessandro Bonforte dell’INGV Roma 2, resp. dell’Area Operativa Deformazioni del Territorio.

Il Presidente del Parco, dott. Marisa Mazzaglia, ha rivolto un caloroso benvenuto ai presenti, manifestando un plauso all’iniziativa e soprattutto il compiacimento per la sinergia tra l’Ente Parco e i Club Service nella condivisione dei programmi e nella divulgazione della cultura di prevenzione dai rischi.

L’ing. Antonio Rizzo ha illustrato il documento programmatico di sintesi del Coordinamento Distrettuale Lions Sicilia. Atto che raccoglie tutte le informazioni e le modalità operative necessarie per l’attivazione della Sezione Lions Alert Team per situazioni di macroemergenze territoriali. La partecipazione dei Soci Lions al Progetto, su base esclusivamente volontaria, non prevede una presenza operativa sui luoghi dell’ipotetico disastro ma intende essere di supporto agli Enti e Strutture preposte fornendo, in una fase successiva all’evento, tramite una pianificazione ed un coordinamento, le risorse umane, materiali ed immateriali nella disponibilità dei Soci aderenti per l’Assistenza alla Popolazione.  

Il Vulcanolo Salvo Caffo ha ricordato che il progetto, coordinato da Rosario Catania, vede inoltre tante altre figure impegnate nel Team, come il tecnico radioamatore Alessandro Longo e Renato Romero (ricercatore indipendente torinese), che lavorano nel progetto sperimentale per l’acquisizione e l’analisi digitale di segnali elettromagnetici emessi da fenomeni naturali, come quelli atmosferici, solari, vulcanici e sismici. 

Rosario Catania, presentando il progetto operativo della Radio-Stazione E.R.O. ha tratto le dinamiche di ‘intercetto dei segnali‘ attraverso il monitoraggio dello spettro elettromagnetico a bassissima frequenza, attraverso variazioni di campi già presenti come quello magnetico terrestre e attraverso l’emissione vera a propria di segnali, generata dalla compressione della masse rocciose. 

La prof. Elena Di Blasi ha sottolineato l’importanza della cultura della prevenzione e la necessità di un cambiamento di modello culturale dal fatalismo alla consapevolezza dei rischi, aggravati dalle azioni dell’uomo, che incidono sul territorio etneo, quindi dall’ ”economia della catastrofe” all’ “economia ella prevenzione”.

Il presidente del Club Lions, Enzo Stroscio, soddisfatto per gli esiti dell’incontro si è fatto promotore, per il sodalizio, del coinvolgimento anche del Comune di Catania per il supporto che i club service possono dare nella fase della prevenzione e in caso di emergenza. 
Come è noto negli ultimi anni vari eventi catastrofici hanno comportato nella Regione Siciliana la perdita di vite umane e di beni materiali ed i Lions sono sempre tempestivamente intervenuti, sia singolarmente che collegialmente anche tramite la LCIF a prestare i primi aiuti concreti. Pertanto alla luce delle esperienze reali vissute, sia a livello locale ma soprattutto a livello internazionale, occorre essere preparati ed intervenire in modo tempestivo ed organizzato. 
Il “Programma LIONS ALERT”, attraverso l’attività di tutti i componenti del Comitato, offre la possibilità ai Clubs di essere attivi e partecipi nelle situazioni critiche attraverso una organizzazione distrettuale e locale che può dare risposte concrete di supporto alle necessità degli enti locali e delle collettività di rispettiva competenza dei Clubs.

Il progetto protocollare – triade operativa del Club Lions Catania ‘Faro Biscari – conclude il presidente del Club Stroscio – prevede quindi di partecipare all’Alert Team e di sostenere il Progetto E.R.O. come anche il Progetto Smart City, che vede impegnati il C.N.R., il Comune di Catania, l’Ist. Belle Arti Beni Architettonici e Monumentali (sotto la guida del dott. Daniele Malfitana), per il monitoraggio e lo studio scientifico in 3D del sottosuolo architettonico della Città di Catania”. 

All’incontro era presente anche il giornalista Gaetano Perricone, responsabile dell’Ufficio stampa dell’Ente Parco dell’Etna e il giornalista Giuseppe Petralia del quotidiano La Sicilia, accompagnato da una folta rappresentanza dell’Ass. Biancavillesi a Catania in visita al Parco.

Alla fine dell’interessantissimo incontro sono state cementate le linee guida per la formulazione dei protocolli operativi con una visita alle strutture geotecniche interne (presso l’Area Tecnico-Museale) ed esterne del Parco guidata dal dott. Salvo Caffo e dal dott. Rosario Catania. Si è potuto osservare dentro il territorio Etneo il lavoro svolto per la realizzazione della stazione di rilevamento e studio delle basse e bassissime frequenze dell’Etna Radio Observatory, grazie alla passione e allo studio dei dott.ri Caffo e Catania, insieme a tanti altri colleghi, lavoro scientifico che permette il monitoraggio in tempo reale dell’attività vulcanica e sismica del vulcano e di grande supporto per le popolazioni che abitano il territorio dell’Etna in termini di prevenzione. La stazione fa parte di VLF.it, network nazionale per il monitoraggio dei segnali radio-naturali, coordinato da Romero, del quale fanno parte una cinquantina di ricercatori dislocati in tutto il mondo.
 

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