Calcio Catania: il “bollettino di guerra”

Lista infortunati lunghissima in casa Catania. Contro il Cosenza, sabato prossimo, Pulvirenti avrà gli uomini contati e dovrà cercare soluzioni alternative.

calciocatania.it

calciocatania.it 

Oltre al rammarico ed alla consapevolezza di aver gettato alle ortiche l’ennesima occasione di una stagione che proprio non si riesce a far svoltare, la trasferta di Vibo Valentia ha portato in dote un ricco “bollettino di guerra“. Catania che si era già  presentato in terra calabra privo di elementi di un qual certo spessore, vedi Bergamelli e Baldanzeddu, entrambi alle prese con problemi fisici che li terranno fuori dai campi ancora per parecchio tempo, specie il primo, colpito da una lesione muscolare. A loro, si sono aggiunti altri giocatori fondamentali, allungando una lista che diventa di proporzioni più che ingenti.

In primis Marco Biagianti. Il capitano rossoazzurro ha abbandonato il campo sul finire del primo tempo dopo un contrasto con l’avversario Yabre a centrocampo. L’ex Livorno si è accasciato al suolo toccandosi il ginocchio, visibilmente dolorante. E’ stato portato a bordo campo in barella, ha provato a stringere i denti ed a rientrare in campo, ma l’andatura evidentemente claudicante era sinonimo di un problema più che serio. La risonanza magnetica effettuata ha confermato le preoccupazioni di ieri: lesione di primo grado del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro, almeno un mese di stop e poi ulteriori controlli. Anche a voler essere profondamente ottimisti, affermare che la stagione di Biagianti sia finita è tutt’altro che peregrino, a prescindere da eventuali playoff. Ma non è finita qui.

A sostituire Biagianti è stato Di Cecco, che tornava in campo dopo quasi quattro mesi di assenza. L’ex Lanciano, oltre a non aver sfoderato una grande prestazione in termini di qualità e corsa, è sin da subito apparso sofferente, quasi impaurito di esprimersi completamente dal punto di vista atletico. Ergo, nuovo cambio e nuovi problemi. Il centrocampista abruzzese oggi si è sottoposto a terapie e, con ogni probabilità, salterà la gara contro il Cosenza. La dimostrazione concreta di un recupero non effettuato al meglio.

Altro indisponibile sarà Parisi. Il terzino etneo è caduto rovinosamente, nel finale della gara di ieri, sul polso. Possibile frattura, la fasciatura con cui ha stoicamente portato a termine la gara di ieri ne è la dimostrazione. Anche per lui la gara del prossimo sabato è più che in dubbio.

A rendere il tutto ancor più grave sono i risentimenti muscolari che hanno colpito Bucolo e Fornito, non utilizzato ieri proprio per questo motivo. Una sorta di epidemia che ha falcidiato il centrocampo, reparto che Pulvirenti dovrà inventare.

Contro il Cosenza, per forza di cose, sarà sicuro del posto Scoppa. Ai suoi lati, nel caso verosimile che nessuno dovesse recuperare, potrebbero agire Mazzarani ed il “carneade” Piermarteri, con la variabile Di Stefano da non escludere. Così come non da escludere è un cambio di sistema di gioco, soluzione magari meno preferita, ma comprensibile, considerata una moria del genere.

Insomma, Catania già in difficoltà dal punto di vista dei risultati, che esce da Vibo Valentia con un punto e con pochissime certezze in questo rush finale verso i playoff, tutt’altro che certi. In momenti del genere serve che anche le cosiddette riserve facciano uno step in avanti. Dovrà essere bravo Pulvirenti a catechizzarli. Necessità virtù, verso un obiettivo che somiglia ad una maledizione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *