ACIREALE-RENDE 0-0: l’Acireale non punge e il Rende strappa il pari

Pareggio dell’Acireale, in una gara bruttina, condizionata dall’ennesima espulsione in altrettante gare giocate.

I granata di De Sanzo infatti restano in dieci a causa della doppia ammonizione di Cannino che già ammonito precedentemente per un fallo, si fa ingenuamente ammonire per la seconda volta per essere rientrato in campo senza il permesso del direttore di gara dopo una pallonata ricevuta in pieno volto.

L’Acireale, mantiene l’imbattibilità stagionale, e mostra una notevole tenuta difensiva, ma anche dei limiti sulla produzione del gioco offensivo dove le azioni da goal latitano.

IL TABELLINO:

ACIREALE (3-4-2-1): Mascolo; Cannino, Figliomeni, Cadili; Tumminelli, Cristiani, Lodi, Todisco; Correnti, Russo (75' Mustacciolo); Piccioni (63' Ortolini). A disp.: Governo, Esposito, De Pace, Brumat, Giordano, Cesarano, Garetto. All. De Sanzo.

RENDE (4-3-1-2): Mittica; Mirabelli, Piscopo, De Miranda, Novello (80' Osso); Riconosciuto, Urruty (68' Consiglio), Mazzotta (31' Corbo); Abbey; Mosciaro (59' Furina), Palma (75' Gullo). A disp.: De Luca, Rondinelli, Ciardullo, Boito. All. Cavaliere.

ARBITRO: Di Renzo di Bolzano (Rastelli-Raccanello).

NOTE: ammoniti: Palma, Cannino, Mazzotta, Urruty, Mosciaro, Piscopo, Cristiani. Espulso al 35' Cannino per doppia ammonizione.

LA CRONACA

PRIMO TEMPO

15° ci prova Palma dalla distanza pallone centrale preda di Mascolo.

18° Russo prova il tiro dal limite dell’area di rigore pallone deviato da un difensore ospite, finisce lento tra le braccia di Mittica.

19° Ammonito Palma del Rende.

20° Vicinissimo al goal l’Acireale con Todisco che mette in mezzo, Piccioni svirgola, arriva Tumminelli da dietro ma non inquadra lo specchio della porta.

22° ammonito Cannino per l’Acireale.

24° Cadili blocca con il corpo un tiro a botta sicura di Abbey.

26° ammonito Mazzotta del Rende per fallo su Tumminelli.

Punizione Acireale con Lodi che prova il tiro deviato in angolo.

27° Angolo di Lodi, la difesa libera.

29° Viene steso Russo vicino al vertice dell’area di rigore, dal già ammonito Mazzotta, l’arbitro incredibilmente lo grazia.

Batte Lodi direttamente in porta, il portiere devia in angolo.

31° Corre ai ripari, l’allenatore del Rende, sostituendo Mazzotta  per Corbo.

35° espulso Cannino per doppia ammonizione, reo di essere rientrato senza autorizzazione dell’arbitro dopo essere stato precedentemente invitato a uscire per aver ricevuto una pallonata in pieno volto.

37° Punizione Rende, il tiro di Mosciaro e alto sopra la traversa.

3 minuti di recupero.

Finisce il primo tempo zero a zero.

SECONDO TEMPO

49° Angolo Acireale, dalla bandierina Lodi mette in mezzo, ma la difesa del Rende riesce a liberare.

51° Ammonito Urruty del Rende.

58° ammonito per simulazione Mosciaro del Rende.

59° Sostituzione Rende, entra Furina esce Mosciaro.

60° Angolo Acireale, batte Lodi, la difesa libera.

63° sostituzione Acireale esce Piccioni entra Ortolini.

66° angolo Acireale, sulla battuta il solito Lodi che mette in mezzo, la difesa ospite, libera.

68° sostituzione Rende esce Urruty entra Consiglio.

71° ammonito Piscopo del Rende.

74° ennesimo angolo Acireale, batte Lodi, si difende il Rende.

75° Sostituzioni per entrambe le squadre, per Acireale esce Russo entra Mustacciolo, mentre per il Rende esce Palma entra Gullo.

82° ammonito Cristiani dell’Acireale.

83° sostituzione Rende esce Novello entra Osso.

89° Punizione Acireale, sempre sulla battuta Lodi che mette in mezzo, la palla viene deviata da un difensore in angolo.

Dalla bandierina ancora Lodi, scodella in mezzo ma non trova nessun compagno e la palla finisce sul fondo.

3 Minuti di recupero.

La partita finisce zero a zero

In sala stampa nel dopo gara, si presenta il solito De Sanzo, rammaricato per l’ennesima gara giocata in inferiorità numerica dalla sua squadra. Evidenziando come l’arbitro avrebbe dovuto avere lo stesso metro di giudizio precedentemente avuto con il giocatore del Rende Mazzotta che reo di aver commesso un fallaccio nei confronti di Russo è stato graziato dal direttore di gara che gli ha risparmiato il secondo giallo e quindi l’espulsione.

Resta comunque la consapevolezza che la squadra sta mostrando progressi sul piano del gioco e che i limiti offensivi evidenziati sono, a suo dire, dovuti alla poca lucidità nel giocare le partite con l’uomo in meno.

Una squadra comunque che mostra segnali importanti di maturità, in una partita che se non puoi vincere, meglio non perdere.

 

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