“Smart Straw” la cannuccia che salva la vita a molte ragazze

Tre liceali statunitensi hanno inventato una cannuccia che può salvare la vita alle donne, pensata per contrastare lo stupro, denominata “Smart Straw” cioè “cannuccia intelligente”.

4straw-685x501-e1496318757309

Il Gamma-idrossibutirrato, o anche detto GHB, è tra le droghe dello stupro più conosciute al mondo, insieme alla ketamina. Sono sempre più frequenti i casi di aggressione su ragazze sotto effetto di droghe a loro insaputa. Essendo incolore e insapore, accorgersi della presenza di droga nel proprio drink è difficile.

È stata così prodotta una semplice cannuccia che all'apparenza sembra come le altre, ma in realtà, immergendola nel drink all'estremità inferiore di essa ci sono due test antidroga.

L'idea è nata all'interno di un laboratorio dedicato all'imprenditoria organizzato dalla Gulliver Preparatory School, l'istituto che hanno frequentato le tre liceali Victoria Roca Susana Cappello e Carolina Baigorri e poi presentata alla gara per giovani imprenditori in cerca di fondi 'Business Plan Challenge High School Track', indetto dal Miami Herald, dove hanno vinto il primo premio.

2straw-685x918-e1496318242968

Per capire la potenzialità della cannuccia, le studentesse hanno condotto dei sondaggi all'interno del campus della Northwestern University. I test hanno rivelato che l'85% degli intervistati userebbe la "Smart Straw" e almeno nel 50% si è trattato di persone che hanno conosciuto direttamente vittime di violenza sotto l'effetto delle droghe.

Se le droghe si trovano nella bevanda, la punta della cannuccia diventa blu, così funziona la Smart Straw” cioè “cannuccia intelligente” ribattezzata così dalle ragazze.

In realtà l'invenzione delle tre ragazze di Miami non è una novità perché già nel 2013 dei ricercatori israeliani avevano inventato una cannuccia che a contatto con ketamina o GHB diventava rossa; ma la “smart straw” funziona con tutti i tipi di droghe usate comunemente dagli stupratori. Se la cannuccia non ha reazione la bevanda può essere bevuta tranquillamente.

drink-spike

Ora le tre giovanissime, hanno infatti tra i 17 e i 18 anni, e sono in attesa del riconoscimento del brevetto. Una volta ottenuto, il passo successivo sarà aprire una raccolta su Kickstarter per portare il prodotto sul mercato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *