Catania: incontro-dibattito “Hebron- Palestina, Città Fantasma”

L’incontro-dibattito di sabato 3 marzo a Catania è la tappa siciliana della campagna internazionale “Open Shuhada Street” che ha già coinvolto in Italia Milano, Torino, Firenze, Roma e Napoli

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L’incontro-dibattito di sabato 3 marzo a Catania è la tappa siciliana della campagna internazionale “Open Shuhada Street” che ha già coinvolto in Italia Milano, Torino, Firenze, Roma e Napoli.

E’ organizzata da sigle storicamente a fianco del popolo palestinese e vede la partecipazione di due giovani protagonisti della lotta contro gli insediamenti, in particolare contro gli insediamenti israeliani illegali che stanno desertificando Hebron (Associazione Giovani contro gli insediamenti – YAS).  vedi locandina

Hebron è (era) una città palestinese di oltre 200.000 abitanti, ricca di attività commerciali e artigianali oltre che preziosa e bellissima per il suo patrimonio storico e architettonico e le vestigia che testimoniano la tradizione religiosa dei tre monoteismi.

Alla presenza minacciosa di oltre 600 coloni israeliani armati e in particolare la chiusura della centralissima Shuhada Street, preclusa ai palestinesi da vari checkpoint, deserta e sfigurata da costruzioni illegali, rispondono gli abitanti, con una resistenza caparbia, che diventa uno dei simboli della lotta contro l’occupazione militare.

L’impegno soprattutto dei giovani della città rilancia un messaggio semplice: gli insediamenti sono la maggiore minaccia per la pace e impediscono la soluzione negoziata tra i due popoli: due popoli, due Stati.

E’ da sottolineare un elemento di novità nella decennale lotta nella Palestina occupata: il rinnovato e originale protagonismo dei giovani: oltre ai ragazzi di Hebron pensiamo alle decine di ragazze e donne palestinesi (oltre 60) in carcere senza processo, come Ahed Al Tamimi, agli studenti e agli artisti che difendono la cultura e l’arte palestinese, i giovani artigiani e costruttori che tra mille difficoltà quotidiane cercano di restaurare e preservare i centri storici di tante cittadine palestinesi, gli insegnanti che tengono aperte le scuole tra mille difficoltà logistiche.

I nostri due ospiti, Mohannad e Abed ci racconteranno il loro impegno e noi organizzatori confermeremo il rilancio di campagne di solidarietà nei vari ambiti della difficile vita dei palestinesi dei Territori, dando seguito ad una tradizione di cui Catania può andare fiera.

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