Claudio Italiano il più giovane sarto siciliano

Intervistiamo uno dei più talentuosi e giovani stilisti dell’alta moda maschile: il palermitano Claudio Italiano.

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Intervistiamo uno dei più talentuosi e giovani stilisti dell’alta moda maschile: il palermitano Claudio Italiano.

Claudio Italiano è nato a Palermo il 15 Maggio 1985, figlio d’arte del Cavaliere Luigi Italiano, maestro sarto con più di 60 anni di esperienza alle spalle. Una famiglia di onesti e  bravi lavoratori ed è già questo un grande merito in una città, come Palermo, dove la disonestà fa ancora da padrone in ambiti  i più nascosti.

Ma torniamo a  parlare del giovane Claudio.

Cresciuto tra stoffe e fili, la passione per la sartoria nasce come una vocazione, perché in una vecchia foto si può notare il piccolo Claudio di appena 2 anni con un paio di forbici in mano.

Frequenta la bottega del padre, in particolare nei periodi estivi subito dopo la scuola, osservando tutti i segreti del mestiere attraverso le mani del padre.

Diplomato al Liceo Artistico G.Damiani Almeyda di Palermo, e successivamente si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Palermo all’indirizzo scenografia, che gli permette di fare uno stage presso il laboratorio di sartoria del Teatro Massimo di Palermo.

A 25 anni lascia l’Accademia per frequentare dal 2010 al 2013 la Camera Europea dell’Alta Sartoria di Roma, presieduta dal Maestro Luigi Gallo.

Questa esperienza lo porta a confrontarsi con altre realtà, frequentando alcune tra le più importanti sartorie di Roma, e conoscendo altri maestri sartori.

Rientra a Palermo nel giugno del 2013 per prendere in mano nel gennaio del 2014 la sartoria del padre, e portare avanti 50 anni di tradizione, sempre insieme al padre.

Partecipa ad alcune iniziative locali, tra le quali fieresposi, sfilate, ecc.

Il 20 ottobre 2017 presso la Luiss Business School di Roma, riceve il Premio Italia Giovane – IV° edizione, per la categoria “Made in Italy”. Attualmente è il più giovane sarto siciliano.

Lo stile che si userà per il prossimo inverno, qualche anticipazione per la moda primavera estate?

“In sartoria in genere non si parla di moda, e non si seguono tendenze. Si parla di buon gusto, di stile, eleganza, sono convinto che un bel vestito è il primo vero biglietto da visita.

Ovviamente si può sempre osare, cosa che magari con un capo in serie non è possibile.

Nei periodi invernali, si indossano abiti realizzati con stoffe piuttosto pesanti, che possono essere lane cardate, misti cashmere, oppure flanelle inglesi, magari con dei dettagli che possono essere dei quadri, o qualche altro disegno, e così via.

I cappotti non mancano mai nel guardaroba maschile, soprattutto per quelle persone che sono abituate a viaggiare spesso per lavoro.

Anche l’estate non è da meno, abiti realizzati con tessuti leggerissimi, che variano dai 190 ai 210 grammi per esempio, ci sono clienti che non vogliono neanche sentirli addosso gli abiti, e noi ovviamente li accontentiamo.

Ci sono clienti, diciamo tra i più assidui, che non rinunciano a un abito realizzato in pregiato lino irlandese.

Oppure delle giacche destrutturate in misto lino e seta, molto fresche e colorate, anche con qualche disegno o dettaglio, ideali per tutte le occasione.

Tengo a precisare che in Sicilia, il mercato è al momento matrimoni e cerimonia”

Che tipo di materiali usa? che colori predilige?

“Utilizziamo solo ed esclusivamente fibre naturali, niente di appiccicoso o sintetico, che varia dalle tele, ai filati, ai bottoni, agli attrezzi da lavoro, ecc.

La scelta del tessuto è fondamentale e viene scelto insieme al cliente, ovviamente su consiglio nostro.

Come per tutte le stagioni ci sono i tessuti adatti, la maggior parte dei miei clienti scelgono tessuti per tutte e 4 le stagioni, poi ci sono i più assidui e affezionati che variano durante l’anno, da quello più leggero a quello più pesante.

Il colore che è più utilizzato al momento è il blu, nella fase della scelta del tessuto e del colore, io preferisco osare, magari consigliando di scegliere un dettaglio che può essere un quadro, un occhio di pernice, un pied e poule, un gessatino, piuttosto che un colore unico fondo”.

Nei suoi progetti artistici ha intenzione di fare una sfilata di moda e se si quando? e dove?

“Al momento non partecipo a nessun evento, considerando che il lavoro non me lo permette.

Mi piacerebbe un domani (lavoro permettendo) organizzare una personale.

Un progetto che ho in mente è quello di organizzare degli incontri aperti a tutti, far entrare dentro il laboratorio e far vedere come vengono realizzati i nostri capi”.

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