“OverWorld”, la sua Mission alla manifestazione “Fieri di Essere”

Rivoluzionare l'intrattenimento attraverso la realtà aumentata e virtuale: l'idea di Claudio e Marco Branca, che insieme ad altri tre ragazzi hanno partecipato allo "Startup Weekend Messina 2016", vincendo con grande soddisfazione la competizione

overworld

Dal 29 settembre fino all’1 ottobre, si è svolta, a Messina, “Fieri di Essere” la manifestazione che unisce il sapere ed il gioco per dare occasione di incontro e scambio tra persone di diversa età e con interessi diversi.

Al Palacultura Antonello, si sono quindi svolti, con molto entusiasmo e divertimento, workshop, laboratori artistici e creativi, conferenze e momenti di dibattito e confronto con tante persone che sono passate a vedere la manifestazione.

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Fra le associazioni e i gruppi che hanno aderito all’iniziativa, promossa da Antonio Ramires, Nicolò Salvà e Valeria Bombaci, anche OverWorld con la presentazione in anteprima del gioco ideato e realizzato appunto da OverWorld, startup nata durante lo Startup Weekend Messina del 2016.

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OverWorld nasce da un'idea di Claudio e Marco Branca, che insieme ad altri tre ragazzi hanno partecipato allo “Startup Weekend Messina 2016”, vincendo con grande soddisfazione la competizione. Startup Weekend fa parte della famiglia di programmi di Techstars. E’un evento di 54 ore che consente a chiunque di trasformare un'idea in realtà. L'evento inizia il venerdì sera quando i partecipanti lanciano idee. Quindi formano squadre attorno alle idee principali e trascorrono il resto del fine settimana convalidando e costruendo la loro idea, aiutati da tutori locali. La domenica sera, le squadre si riuniscono e lanciano le loro società che saranno votate ancora da giudici. Startup Weekend per gli imprenditori è sostenuto da Google.

La Mission di OverWorld è quella di rivoluzionare l'intrattenimento attraverso la realtà aumentata e virtuale. OverWorld crea anche esperienze videoludiche da giocare in gruppo e, durante “Fieri di Essere”, ha dato la possibilità a chiunque di provare in anteprima il gioco.

La vittoria allo Startup Weekend Messina 2016

La vittoria allo Startup Weekend Messina 2016

Il vincente team messinese è formato da: Claudio Branca, fondatore, Marco Branca, fondatore, Pietro Di Chio, responsabile reparto marketing, Andrea Magliarditi, game designer e Jacopo Gargiulo, sviluppatore di programmi.

materiale hardware overworld

Chiediamo a Claudio Branca come è nata l’idea di questo progetto...:

“Il progetto è iniziato tutto da me e mio fratello Marco. Abbiamo creato un team di sviluppo di videogiochi, principalmente app, e poi abbiamo pensato di passare a un livello superiore con la realtà virtuale e la realtà aumentata. Successivamente, nello scorso novembre, abbiamo portato questa idea, della realtà aumentata, allo Startup Weekend Messina 2016”.

Cosa è lo Startup Weekend?

“Una manifestazione finanziata da Google che viene fatta in più città, c’è anche a Catania, in Puglia, in tutta Italia insomma. Un evento organizzato a Messina dalla Startup Weekend presso il “Dipartimento di Scienze cognitive, psicologiche, pedagogiche e degli studi culturali”, col patrocinio dell’Università di Messina, dove chiunque poteva portare una propria idea e noi abbiamo portato questa. Abbiamo formato un team con altri tre ragazzi e abbiamo vinto questa competizione proprio con la nostra idea”.

Come si svolge la competizione?

“I ragazzi portano la propria idea che viene votata, le migliori dieci idee passano alla fase successiva e dopo si fa un pitch ovvero una presentazione dell’idea che, tramite una giuria di esperti, viene poi votata”.

Esperti locali o che provengono anche da altre città? Sono professori o cosa?

“Vengono da tutta la Sicilia e sono professori, o gente che ha già avuto imprese, aziende o hanno lanciato startup. Noi vincendo questa competizione abbiamo avuto accesso a tre mesi gratis presso l’incubatore di imprese a Messina, offerto da Innesta presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina”.

E’ stata una esperienza positiva?

“Si! Abbiamo cominciato a luglio perché ovviamente in quel periodo ognuno aveva i propri impegni, io lavoravo, altri all’Università, quindi a luglio abbiamo iniziato questi tre mesi e abbiamo mostrato la prima demo del prodotto che vorremmo vendere”.

E’ una demo quindi quella che state mostrando in questa occasione?

“Si! L’abbiamo proposta in questa manifestazione. Noi ci occupiamo di questo, vogliamo realizzare esperienze di intrattenimento in realtà aumentata”.

Cos’ è la realtà aumentata?

“E’ appunto questa tecnologia che tramite appositi dispositivi e il visore si possono vedere elementi virtuali all’interno di un mondo circostante. Cioè con un apposito dispositivo col visore, come in questo caso, in questa parete che state vedendo, veniva proiettato un portellone che si apriva e dava spazio in un'altra stanza virtuale, come se lo spazio continuasse”.

Questo progetto può avere sbocchi in altri campi oltre a quello di intrattenimento videoludico?

“Principalmente, per adesso, siamo in questo campo, ma abbiamo intenzione, una volta che ci espandiamo, di proiettarci verso altri ambiti come possono essere quello culturale, dei musei ad esempio, quello sociale, o sul fitness; abbiamo insomma altre idee in cantiere ma prima ci soffermiamo su questo per cominciare, per partire”.

E noi crediamo che una speranza di tutti sia proprio quella che nuove idee, nuovi progetti rendano sempre più lieta e vivibile la vita dell’Uomo.

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