Ufficiale dalla FIFA: Mondiale 2026 a 48 squadre

Ai Mondiali di calcio del 2026 parteciperanno 48 squadre, “Più nazioni potranno sognare”. A deciderlo è il Consiglio della Fifa, che su Twitter ha dato l’annuncio approvando all’unanimità la proposta del Presidente Infantino di modificare l’attuale formula di 32 squadre a partire dal Mondiale 2026.

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Adesso è ufficiale: ai Mondiali di calcio del 2026 parteciperanno 48 squadre. A deciderlo è il Consiglio della Fifa, che su Twitter ha dato l’annuncio approvando all’unanimità la proposta del Presidente Infantino di modificare l’attuale formula di 32 squadre a partire dal Mondiale 2026. Resta invece confermata la formula attuale per le due prossime edizioni del 2018 in Russia e del 2022 in Qatar. Una decisione rivoluzionaria che conferma la tendenza nel mondo del calcio degli ultimi anni ad aumentare il numero di partite ed allargare gli orizzonti verso nazioni dove il calcio è meno seguito. Stessa direzione del resto attuata dall’ex Presidente dell’Uefa, Michael Platini, che nell’ultima edizione degli Europei in Francia aveva allargato la competizione a 24 squadre. “Più nazioni potranno sognare - afferma il Presidente Infantino - Era ora di cambiare. Siamo entrati nel 21esimo secolo, e dobbiamo renderci conto che il calcio non è più una questione che riguarda solo Europa e Sud-America. Il livello generale è molto cresciuto, ed è giusto dare l’occasione di vincere ad altre nazioni dove questo sport si sta sviluppando. A chi si preoccupa che questa formula possa pesare su club e giocatori posso dire di stare tranquillo, perché la durata della competizione non sarà aumentata ed, al massimo, una nazionale giocherà sette gare, proprio come oggi. Durerà un mese come adesso, e si svolgerà in 12 stadi. Siamo stati attenti in questo. Quello che aumenterà sarà solo il numero delle squadre, e la possibilità di far partecipare ai Mondiali anche nazioni che non hanno mai partecipato prima”. Non tutti però sono concordi con Infantino. Primi su tutti l'ECA, l'Associazione dei Club Europei che, in una nota, ha espresso il suo dissenso: "Non condividiamo l'urgenza di questo passo così importante, senza l'adeguato coinvolgimento delle parti interessate. Siamo consapevoli che questa decisione è stata presa puramente per motivi politici piuttosto che sportivi. L'ECA analizzerà nel dettaglio l'impatto del nuovo format e affronterà la questione in occasione della prossima riunione del suo Comitato Esecutivo previsto per la fine di gennaio". Il discorso oltre che politico è soprattutto commerciale. Secondo uno studio di Zurigo infatti, un Mondiale a 48 varrebbe 630 milioni di dollari, più di Russia 2018 (a 32 squadre).

Ma come funzionerà il Mondiale con questa nuova formula? Le 48 squadre che accederanno alla fase finale, dopo aver superato le qualificazioni, saranno divise in 16 gruppi da 3 squadre. Le prime 2 passano direttamente al tabellone finale ad eliminazione diretta a 32 squadre, la terza sarà eliminata. Con l’uso del ranking Fifa nei gruppi si eviterà il “biscotto”, ovvero i risultati di comodo, facendo giocare le prime due partite alla testa di serie. Altra novità sarà la probabile abolizione dei supplementari fino ai quarti. In caso di pareggio si andrà direttamente ai rigori.

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