Trofeo Bernabeu: Real Madrid-Fiorentina 2-1

Vincono le "merengues" ma la squadra di Pioli gioca un'ottimo match. Reti siglate da Veretout, Mayoral e Cristiano Ronaldo.

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A cavallo tra la prima e la seconda giornata di campionato, ecco che il Real Madrid di Zinedine Zidane e la Fiorentina di Stefano Pioli, si affrontano nell'ultima gara amichevole dell'estate, nel trofeo dedicato in onore dell'ex presidente dei "blancos" Santiago Bernabeu, proprio nello stadio a lui intitolato.

Un minuto di silenzio prima del fischio di inizio, in ricordo delle vittime dell'attentato di Barcellona. La gara inizia con la Fiorentina che entra determinata in partita, trovando la rete del momentaneo vantaggio dopo soli tre minuti dal via, dai piedi di Veretout che lascia partire un gran sinistro piazzato che batte Casilla spiazzandolo. Passano solamente tre minuti ed ecco che i padroni di casa trovano il gol del pareggio con Borja Mayoral che batte Sportiello da pochi metri, dopo esser stato servito da Cristiano Ronaldo. Partita molto equilibrata con le due squadre che continuano ad attaccare nonostante il turnover da entrambe le parti, con la Fiorentina che colpisce una traversa al 18' minuto con Astori che, tentando la rovesciata su un calcio d'angolo fa tremare la porta ma senza fortuna. Al 32' minuto Cristiano Ronaldo inventa una delle sue prodezze, insaccando il pallone sotto l'incrocio dei pali e battendo così il portiere viola.

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La prima frazione di gioco si chiude sul 2-1. Nella ripresa cominciano i molteplici cambi per le due formazioni, con mister Pioli che fa entrare in una sola volta un intero undici diverso rispetto a quello visto nel primo tempo. In campo per i toscani: Dragoswki, Milenkovic, Sanchez, Zekhinini, Hagi, Maxi Oliveira, Cristoforo, Benassi, Babacar, Vitor Hugo e Tomovic. Tanti i cambi anche per il Real che abbassano inevitabilmente il ritmo della partita.

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Soddisfatto il tecnico viola Stefano Pioli, al termine del match, della prestazione dei suoi ragazzi che hanno saputo tener testa ai campioni d'Europa in carica, anche se ancora il lavoro da fare è davvero tanto per un gruppo che sta ancora imparando a conoscersi dopo i molti addii arrivati quest'estate.

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