Spettacolo “Kalinka” della Compagnia di Circo Nando e Maila, in scena da Zō Centro Culture Contemporanee

A Catania, dopo lo straordinario successo dell'ottava edizione dell’Ursino Buskers, ritorna la magia dell'arte di strada con l’imperdibile Kalinka – Il Circo Russo come non l'avete mai visto, spettacolo della compagnia di circo Nando e Maila, in scena martedì 29 novembre alle ore 21.00 da Zō Centro Culture Contemporanee.

Un evento speciale organizzato dall'associazione culturale Gammazita per rimarcare che l’Ursino Buskers non è soltanto il Festival Internazionale di Arti di Strada che ogni anno riempie di bellezza il suggestivo quartiere del Castello Ursino, ma è un progetto ben formulato che regala intense emozioni 365 giorni l’anno.

Kalinka – Il Circo Russo come non l'avete mai visto è uno spettacolo che, attraverso il clown musicale, esplora la storia di una coppia di artisti ben assortita che ha del Felliniano: lui (Mascherpa) è uno sgangherato impresario-presentatore-spalla, lei (Maila Zirovna) è una non meno pasticciona primadonna venuta-scappata-scacciata, vai a capire, dalla grande tradizione circense della Russia sovietica.

Nando e Maila portano in scena una carica ludica e tenera che innerva screzi, frecciate, dispetti e che si arricchisce man mano di poesia. Duettano con contorsionismi musicali esecutivi, quando abbracciati ballano un tango mentre suonano fisarmonica e violino.

In Kalinka la musica dal vivo si intreccia con gags, tormentoni, acrobazie aeree e giocolerie.  Un viaggio nei personaggi del circo tradizionale, messo in scena attraverso un linguaggio di Circo Contemporaneo.

   

       ,       ’                         ̀     ́    ” Rossella Marchi – eolo-ragazzi.it

Fondata nel 1997 è riconosciuta e sostenuta dal Ministero della Cultura come Impresa di Produzione di Circo Contemporaneo e di Innovazione. Attori, musicisti e artisti di circo Nando e Maila sono tra i primi a fondare una compagnia di Circo Contemporaneo che sperimenta la commistione dei linguaggi quando ancora in Italia non c’era, né un vero movimento di Circo Contemporaneo, né scuole di circo.

Ciò ha determinato un approccio alla ricerca assolutamente originale, innovativo e personale, mettendo in gioco l’esperienza fatta negli ambiti di provenienza (musica, teatro e danza) piuttosto che una formazione accademica circense. La fusione dei linguaggi è riconoscibile nei personaggi in scena che suonano musica e articolano tecniche circensi in quel tentativo che rende sostanzialmente inutile la necessità di tracciare dei confini.

Attualmente porta in scena gli spettacoli “Kalinka” (2004), “Sconcerto d’amore” (2010), “Cabaret Circense” (2018) e “Sonata per Tubi” (2019) dove la musica si mescola al teatro e al circo, creando momenti di poesia e comicità per un pubblico universale ed eterogeneo. Dal 2004 ad oggi, ha realizzato oltre 1500 repliche in Italia e all’estero con una media di 100 repliche annue.