Salvatore Guglielmino a Noto con un’inedita messa in scena dedicata alla saga del mito di Orfeo

È tutto pronto per il secondo atteso appuntamento con il Teatro Classico di Salvatore Guglielmino, che sabato 6 agosto, alle ore 21.00, nell'imponente scalinata della Cattedrale di Noto andrà in scena con "Orfeo- Opera ispirata ai poemi di Ovidio Poliziano e Virgilio".
Evento patrocinato dalla Regione Siciliana assessorato al Turismo Sport e Spettacolo e dalla Città di Noto per una produzione Esclarmonde Eventi.
"La figura di Orfeo- spiega Salvatore Guglielmino autore del testo, della regia e delle musiche suonate dal vivo- è raccontata in diversi modi per stimolare lo spettatore alla riflessione  sull’egoismo narcisistico del protagonista, che si sente al centro dell’universo per regalare agli altri il semplice ruolo di sudditi o comparse descrivendo con occhio critico l’attuale crisi di valori, di responsabilità e di affetti che stiamo attraversando".
La pièce non è la semplice storia del musico greco innamorato follemente della ninfa Euridice, interpretata da Francesca Pulvirenti con Marta Limoli nel ruolo di Persefone,  ma approfondirà attraverso le anime dei protagonisti i sentimenti d’amore e morte amalgamati perfettamente tra loro, per raccontare il presente rivedendo un passato su cui nei secoli si è basata la nostra società.
"In tutto l'atto unico- continua il regista dell'opera Musico-Teatrale che sulla scena presterà volto ed anima ad Orfeo- si respira l’indissolubile legame tra vita e morte dove la prima cerca nei più disparati modi di annientare la seconda e si attingerà dalla traccia millenaria dei miti per trovare una possibile soluzione per i tanti problemi che attanagliano l’animo umano, inserendo la musica per raggiungere con maggiore immediatezza il cuore della gente". 

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