Ivo Romagnoli, l’attore toscano nel film “Sciacca – Un sogno fatto in Sicilia”

A breve nelle Sale cinematografiche il film di Michela Scolari, fra commedia romantica e favola moderna che mette in evidenza non gli stereotipi negativi legati spesso alla Sicilia ma i veri valori di cui è intrisa la sua gente e i suoi luoghi

 Ivo Romagnoli è nato a Firenze, ha esordito nel 2010 in un film di Andrea Mugnai, Non c'è tempo per gli eroi” e da allora ha partecipato a diversi  film nonché a delle parti in Teatro dove si è cimentato anche come regista.

Sua anche la partecipazione nel 2016 a “Un medico in famiglia” e, sempre sua, la produzione del docufilm su Paolo Rossi.

Per il film “Sciacca – Un sogno fatto in Sicilia”, che vede Ivo Romagnoli coprotagonista, il giornalista Marco Bonardelli ha introdotto nella conferenza stampa, che si è svolta il 27 ottobre, il produttore americano Adam Leipzig – Premio Oscar per film come “L’attimo fuggente” – la regista Michela Scolari, la protagonista Lilly Englert, i co-protagonisti Francesco Leone e Ivo Romagnoli (anche produttore esecutivo con Leipzig e Scolari), Claudia Gerini, Rocco Ancarola e tutto il cast.

Abbiamo contattato l’attore Ivo Romagnoli per parlarci di questa sua partecipazione nel film “Sciacca – Un sogno fatto in Sicilia”:

In quale fase si trova il film e come vi siete trovati in Sicilia per questa realizzazione?

Abbiamo finito da pochi giorni le riprese di questa commedia romantica che è l’esaltazione pura della Sicilia. La storia parla di un’attrice che arriva da New York per fare un servizio fotografico e dopo aver litigato col suo fidanzato scappa da lui e si innamora di questa terra, di questi usi, di questi costumi, di questi sentimenti nobili che fanno grande la Sicilia. E’ un film che piace ai siciliani perché trovare un produttore che viene in Sicilia da fuori senza parlare di mafia etc…ma solo parlando delle bellezze, usi e costumi di questa terra è una cosa irripetibile. E’ una cosa che mi riempie veramente d’orgoglio anche perché mia nonna era di Marsala, non l’ho conosciuta come mio nonno paterno ma son sicuro che anche lei sarà contenta di questo. Dedico questo film proprio a mia nonna Grazia.

E a te la Sicilia quali sensazioni ed emozioni ti dà quando vieni giù?

Sto bene…sto bene…mi fa stare bene! E’ come il mio personaggio in questo film …io sono un po’ l’antagonista, sono quello che torna in Sicilia. In questo film Lilly Englert è la protagonista e poi ci sono i due coprotagonisti che sono Francesco Leone ed io, Ivo Romagnoli. Francesco Leone interpreta il figlio che dopo l’abbandono del padre, quando ha lasciato Sciacca per andare negli Stati Uniti, soffre di tanto in tanto della paura dell’abbandono e non ha più lasciato Sciacca per tutta la sua vita, ricco delle sue conoscenze, invece l’altro figlio, che è il mio personaggio, è quello che, quando suo padre li ha abbandonati, lo ha seguito in America diventando una delle persone più ricche degli Stati Uniti, della Borsa degli Stati Uniti, di tutta Wall Street. Quello che poi tornerà quest'estate a Sciacca dove anche lui riscoprirà se stesso così come tutti gli altri personaggi. Quindi la Sicilia è proprio il centro, il luogo di risanificazione della tua anima. Cornice del nostro film e nostro partner è il Resort del Mangia’s Group di Sciacca che è proprio l’epicentro della storia dove tutto avviene e dove passano tutti i personaggi.

Il film è ambientato a Sciacca?

Il film è tutto ambientato a Sciacca e l’epicentro della storia è proprio il Mangia's Resort di Sciacca che è proprio quello che ha sposato il nostro progetto al mille per cento.

Un grande coproduttore per questo film…

Il coproduttore è Adam Leipzig, ex presidente di National Geographic Film, uno dei più grandi produttori al mondo viventi, che è il produttore di “L’attimo fuggente”, “Good Morning, Vietnam”, la “Marcia dei pinguini” etc… etc…che si è innamorato della sceneggiatura di Michela Scolari e ha aderito a questo progetto perché si è reso conto di quanto la Sicilia sia amata nel mondo e, ancora oggi, mancava il film cartolina, come lo chiama lui, che esalta solo ed esclusivamente le bellezze della Sicilia.