Globus Television “NIENTE MALE” il Prof. Conticello su Otorini e Covid-19

L’incontro importante negli studi di Globus Television del 6 Agosto, durante la puntata di “Niente Male” con Salvatore Conticello, Professore ordinario di Otorinolaringoiatria - Università di Torino, ha avuto lo scopo di rivedere alcuni aspetti del Covid.

Conticello ha messo in evidenza il nesso tra il Covid-19 e il ruolo dell’otorinolaringoiatria. “Il perché di questa mia presunzione è legata alla mia professione e all’orgoglio di questa disciplina. Consideriamo che i primi a morire sono stati gli otorinolaringologi e gli oculisti. I primi a dovere accertare la patologia sono gli otorini che rilevano la presenza del virus con il tampone che deve essere correttamente indirizzato. I sintomi prodromici, come ageusia e anosmia che sono caratterizzanti la patologia e che possono persistere anche dopo, devono essere monitorati per restituire al paziente una qualità della vita. Bisogna fare eseguire degli esercizi giornalieri per fare riacquistare l’olfatto, per stimolare la memoria”.  Aggiunge:  “L’otorino svolge un ruolo di guida e la Società italiana ha fatto delle indagini dalle quali è emerso che 517 otorino sono stati affetti dalla patologia”.

Un percorso storico è stato preso in considerazione per valutare l’entità della presenza dei virus nella vita dell’uomo; dalla pestilenza, al tifo alla spagnola. Il covid dunque non è tanto dissimile dalle pandemie precedenti. “Perché l’OMS parli di pandemia – ha proseguito Conticello - è necessario che ci sia una nuova patologia che manifesti alcuni aspetti che la caratterizzano tra questi: non si conosce l’antigene nuovo, l’organismo non conoscendo non è immunizzato, e da considerare la velocità del contagio, la rapidità dell’espansione, l’interessamento di diverse popolazioni per non dire la globalizzazione delle popolazioni. Dobbiamo guardare al mondo sia per il vaccino che nella possibilità di altri mezzi”.  E sono stati toccati tasti “delicati” ovvero la difficoltà di affrontare la cura del Covid con il plasma iperimmune. “Certamente è un altro vantaggio: per il vaccino la sua rapidità è stata dovuta alla notevole immissione di denaro per sviluppare nuove tecnologie che hanno permesso di ottenere diversi vaccini. Le sperimentazioni non adeguatamente supportate possono avere dei rallentamenti. La possibilità del plasma non è la sola; ci sono anche gli anticorpi monoclonali. Il vaccino ci permette dei successi strepitosi, non possiamo sollevare alcuna obiezione”. Si è discusso anche di pandemia e endemia.

Alcuni grafici messi a disposizione da Conticello hanno fatto da corredo e reso più chiaro il concetto di pandemia: variazioni climatiche, valori depressi, esasperazioni di individualità umana. Inoltre la popolazione mondiale, il clima, le emigrazioni, le guerre con le “febbri da accampamento”. La crescita della popolazione è moltiplicata all’eccesso. Tenete conto che questi fenomeni devono essere guardati alla stessa stregua di una rivoluzione, di un evento bellico”.

L’organismo si adatterà al Covid come con l’influenza? “I virus si modificano e hanno bisogno di qualcuno che li fa vivere ed è l’uomo. Si moltiplicano, cercano di difendersi e variano e se questo avviene con una certa rapidità o abbiamo una possibilità di arrestarne l’avanzamento, grazie ai vaccini, oppure si possono determinare delle ondate”. Arriveremo alla quarta ondata? “Dipende dai vaccini, dalla globalità delle persone. La patologia si può evolvere in modo rapido e da acuta diventa cronica. Esistono tre passaggi: epidemia localizzata nel tempo e nello spazio, pandemia di tutta la globalità, endemia la malattia è stabilmente presente”. Una raccomandazione di fondo va rivolta all’utenza che deve rivolgersi agli specialisti, al medico di base per avere informazioni corrette e se si vuole consultare un sito è sempre raccomandato scegliere quelli istituzionali come Aifa, Ministero della Salute, OMS, etc. piuttosto che il tam tam dei social, ciò per evitare che le persone vadano incontro ad una cattiva gestione delle informazioni, che dal punto di vista psicologico può creare danni. Anche l’Ordine degli Psicologici, in merito all’emergenza Covid, ha sottolineato che La “percezione del rischio” può essere distorta e amplificata sino a portare a condizioni di panico”. “Il difetto delle informazioni è fare intravedere questi pericoli,- ha sostenuto Conticello- deve dare le motivazioni sulla recidivanza. Tutti coloro che hanno fatto le previsioni negative quanto sono state utili? A quanto sono servite? Si deve colloquiare con persone responsabili e non basarsi su fake news. La disputa sui green pass, per esempio, è una disputa che dal punto di vista medico non dovrebbe esistere perché è qualcosa che aiuta l’uomo con l’uomo. Dal punto di vista filosofico è un ricattino per potere fare il vaccino”.

Rispetto alla possibilità di somministrazione del terzo vaccino, Conticello ha detto che è prematuro in quanto non esistono al momento dati sufficienti.

Da esperto un consiglio da dare agli utenti? “Vaccinatevi, la migliore arma che abbiamo, fate tutto con attenzione. La libertà di ognuno di noi ha dei limiti, non calpestare quella degli altri: pertanto sia che crediate o che non crediate nel vaccino per spirito di solidarietà umana, Vaccinatevi. Per le vaccinazioni dopo la legge Crispi nel 1888 sono stati fatti molti progressi. Considerateli progressi pertanto date esempi di solidarietà e aiuto, non solo a voi ma anche ai simili, congiunti e amici”.

L’appello ai principi di solidarietà e responsabilità, non solo dal punto di vista umano, ma anche etico, hanno sottolineato lo spirito dell’intervista.

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