EUROPA LEAGUE: IL NAPOLI IMPATTA SUL MURO UCRAINO

Al San Paolo è 1-1 tra le polemiche, De Laurentiis furioso contro Platini. A David Lopez risponde Selezynov, tra sei giorni il ritorno in casa del Dnipro.

Per i giocatori napoletani, la semifinale di andata di Europa League di ieri sera contro il Dnipro doveva essere una passerella verso la finale di Varsavia. Se c’è una cosa che lo sport insegna, però, è che non bisogna mai sottovalutare l’avversario; così, dopo il trionfo col Wolfsburg nei quarti e la consapevolezza di poter arrivare fino in fondo, la partita si è trasformata in una sfida più difficile del previsto e il risultato finale di 1-1 complica non poco i piani dei partenopei in vista del ritorno in Ucraina.

In un San Paolo vicino al tutto esaurito, Rafa Benitez da fiducia al rientrante Insigne insieme ad Hamsik e Callejon alle spalle dell’inamovibile Higuain. Ed è proprio il ragazzo napoletano a sfiorare il gol dopo 9 minuti con un destro da fuori area con la palla che scheggia il palo alla destra del portiere e termina la sua corsa sul fondo.

Tutto, dalla differenza tecnica tra le due squadre fino al gioco espresso nei primi minuti, fa pensare a una serata tranquilla per Hamsik e compagni. Nel primo tempo però succede poco, con la formazione ospite che difende e i padroni di casa incapaci di trovare i varchi giusti per andare in rete. Nella seconda frazione di gara il ritmo cambia, gli azzurri escono dagli spogliatoi più motivati e dopo soli 5 minuti trovano il gol grazie allo stacco imperioso di David Lopez sull’angolo battuto da Insigne.

Da questo momento la partita è a senso unico, nei successivi 22 minuti è Higuain da solo a tenere in apprensione continua l’intera difesa del Dnipro ma gli ucraini vengono tenuti a galla dal portiere Boyko, che compie quattro interventi decisivi sul Pipita. Il Napoli spinge, crea occasioni ma non riesce a segnare il gol della sicurezza e con l’unica occasione utile di tutta la partita, gli ospiti pareggiano: Selezynov, entrato da pochi secondi, mette in rete un cross arrivato dalla destra e porta il risultato sul definitivo 1-1. Oltre al danno la beffa verrebbe da pensare perché il gol, convalidato nonostante la clamorosa posizione di fuorigioco, costringerà i ragazzi di Benitez ad andare a vincere giovedì prossimo su un campo parecchio difficile.

Al termine della partita non sono mancati i commenti furiosi di giocatori e allenatore, ma soprattutto del presidente Aurelio De Laurentiis. Il patron del Napoli se la prende soprattutto col presidente dell’UEFA Michel Platini, sollevando dubbi sul regolare svolgimento della competizione, facendo riferimento a quanto accaduto poco prima in campo. Dichiarazioni pesanti quelle di ADL, che elogia i suoi ragazzi per la prestazione ma allo stesso tempo accusa arbitri e assistenti definendoli “a favore della squadra avversaria”. Tra una settimana i giocatori del Napoli saranno chiamati ad effettuare una grande partita per poter continuare a credere nel sogno di vincere quell’Europa League che garantirebbe alla società il pass per i playoff della prossima Champions. Pensando solo al risultato del campo.

 

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