“Bellini Black Comedy”: il mistero della morte del Cigno catanese

Il Bellini International Context presenta il progetto originale di  Simona Celi Zanetti, che firma anche  drammaturgia e regia. Musiche di Rodrigo D’Erasmo e Mario Conte. Con gli attori Luchino Giordana,  Beatrice Sinatra, Chiara Muscato, Leonardo Sbragia, Lucia Cammalleri,  Gino Astorina.

CATANIA -  Vincenzo Bellini è nella sua ultima dimora. Una stanza all’interno di una villa a Puteaux. È stato misteriosamente lasciato da solo con il giardiniere. I proprietari della villa partono il giorno prima che il musicista muoia, senza per lui  alcuna possibilità - pare - di vedere amici o il medico. Opaca è la condizione di salute in cui versa. Plausibile l’idea che sia stato avvelenato. Il corpo è infiacchito ma la mente viaggia e produce immagini, suoni, personaggi che hanno fatto parte della sua vita e che forse sono responsabili della sua morte. È  questo l’assunto di Bellini Black Comedy, un progetto originale di Simona Celi Zanetti che firma anche drammaturgia e regia. Lo spettacolo in prosa si avvale di un’importante colonna sonora, ed è  tra gli appuntamenti di maggior rilievo del Bellini International Context promosso dalla Regione Siciliana, privilegiando la multidisciplinarietà e il connubio tra le arti, come in questa produzione realiz zata in prestigiosa partnership con il Teatro “Vittorio Emanele” di Messina.

Vincenzo Bellini, celebrato, amato, raccontato, studiato, analizzato, continua oggi ad essere una sorta di sfinge, sia per gli appassionati di musica che gli affascinati da questo giovane catanese, diventato prestissimo un artista internazionale. “Metterlo in prosa - sottolinea Simona Celi Zanetti  - avrebbe potuto essere l’ennesimo progetto di parole e musica ad aggiungersi alla mole di tutto ciò che è stato detto e scritto. Siamo partiti allora dal pensiero di voler andare oltre la lettura critica del personaggio e della sua arte. Ci siamo resi conto di come la sua musica  offra stimoli continui e di quanto la sua storia sia sovrapponibile alle leggende del rock. Una figura, Bellini, non soltanto complessa, in grado di muovere letture ed interpretazioni storiche diverse, ma un giovane morto all’apice del suo successo internazionale e in solitudine. Che questo abbia un alone di mistero apre le porte ad un progetto teatrale ed alla narrazione.”

La musica diventa centrale e si trasforma in una visione non astratta ma concreta e magistrale, in cui Bellini si rivela ancora più eterno e contemporaneo. Rodrigo D’Erasmo, grande violinista e componente del gruppo Afterhours, e il produttore e musicista Mario Conte, propongono una lettura unica e di grande impatto emotivo. La danza, gli attori, la musica, le luci sono il cuore di un progetto unico nel suo genere: Bellini in una narrazione in cui la sua musica e la sua vicenda umana attraversano il tempo, approdando ad una contemporaneità rispettosa e provocatoria, in cui tutto diventa seduttivo e l’ascolto e la visione parlano il linguaggio del video. Nel cast attori rinomati per le rilevanti doti:  Luchino Giordana nel ruolo del titolo, Beatrice Sinatra, Chiara Muscato, Leonardo Sbragia, Lucia Cammalleri, Gino Astorina.

Spiega ancora l’autrice: “Abbiamo creduto in un gruppo di bravissimi attori nell’idea che questo nuovo cammino, che il teatro italiano sta affrontando, debba investire sul talento. Abbiamo creduto in un progetto siciliano con un’anima che raccorda professionisti appartenenti ai Teatri di Palermo, Messina e Catania, e uno sguardo internazionale, certi che le idee diventano forti solo quando sono condivise. Appaio timidamente io, con una proposta che racconta una visione senza alcuna pretesa di verità”. La scenografia è curata da uno dei più importanti scenografi italiani: Nicola Rubertelli. Responsabile degli allestimenti del Teatro San Carlo di Napoli, nella sua carriera ha firmato le scenografie di spettacoli nazionali ed internazionali, affiancando la sua arte ai grandi registi nel mondo. I costumi sono di Dora Argento che sceglie plastica e materiali desueti per i nostri onirici personaggi. Danza Taormina, una delle realtà siciliane più vicina ai giovani ed alla loro proiezione all’estero, attraverso la coreografa Alessandra Scalambrino, darà vita e danza allo spettacolo. Franco Buzzanca, che è la luce delle grandi produzioni teatrali siciliane e nazionali, renderà illusione la pagina scritta. I silenzi, i gesti, le emozioni, la parola saranno al servizio di una visione in cui la mente ripercorre immagini e insegue i ricordi alterati delle ultime ore di Vincenzo Bellini, proprio quelle ore che restano un mistero per la storia e per la musica.

Bellini Black Comedy percorre intrecci tra vita privata e musica, donne che lo hanno amato, personaggi che lo hanno odiato. Il suo continuo rapporto epistolare con Francesco Florimo a cui Bellini ha  inconsapevolmente affidato le sue memorie attraverso un diario quasi quotidiano di lettere. Maddalena Fumaroli, amore di gioventù del periodo napoletano che il musicista porterà sempre tra i ricordi ma che non sposò per il diniego del padre. Il suo antagonista Pacini e la contessa Samoyloff che nella vita di Bellini ebbero comunque un ruolo in un altalenarsi continuo di dispetti e di azioni lesive. Giuditta Turina, amore milanese di Bellini, molto presente nella sua vita. Bellini è morto a causa di problemi all’intestino? Per incuria? Il Lewis che lo ospitava e che aveva interessi economici ha avuto un ruolo? Pacini e la Samoyloff hanno osato oltre il possibile? Personaggi che affollano la mente di Bellini nelle sue ultime ore e domande che non hanno una risposta neanche in questo spettacolo ma che restano ancora oggi nelle ipotesi degli studiosi. “Il trattamento musicale scelto per questo spettacolo – evidenziano Rodrigo D’Erasmo e Mario Conte -   è, nella sua rispettosa ma anche oltraggiosa destrutturazione, un inno all’eternità della musica di Bellini. Una visione futuribile, lisergica, meccanica e organica al contempo. Il violino distorto e percosso, gli oggetti sonori, i synth e i sequencer, gli ambienti artificiali e surreali rileggono, si ispirano o alterano la musica di Bellini fino a creare paesaggi sonori inediti, restando pur sempre nell’ambito di una riproposizione dinamica e contemporanea della sua opera.

Gli altri eventi sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti. È inoltre attivo un Info Point presso il Teatro Massimo Bellini di Catania. Info: bellinicontext.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *