A Catania la seconda giornata formativa del progetto CIFA

Nella sede Anteas di Catania, nel Palazzo Cisl, si è tenuta la seconda giornata formativa del progetto CIFA. Terzo settore, il volontariato al tempo dei social network. Operatori/volontari addestrati alla gestione delle reti sociali per diffondere buone pratiche e potenziare i servizi erogati alla comunità.

Anteas Cifa

Il volontariato al tempo di Facebook, WhatsApp, YouTube: le reti sociali come strumento di diffusione di buone pratiche per erogare servizi più efficienti alla comunità.

È quanto stanno sperimentando gli operatori/volontari dell’Anteas, Associazione Nazionale Tutte le Età Attive per la Solidarietà promossa dalla Fnp Cisl, grazie al progetto C.I.F.A. “Comunicazione Informazione Formazione Anteas”, finanziato dalla “Fondazione con il Sud”, nell’ambito del ‘Bando Volontariato 2015 – Reti locali.

La seconda giornata formativa del progetto, gestita dall’Associazione “Al Plurale”, si è tenuta nella sede Anteas di Catania, nel Palazzo Cisl di via Vincenzo Giuffrida 160. Sono state coinvolte l’Anteas Regionale e le Anteas di Catania, Messina, Ragusa, Siracusa.

I volontari/operatori, giovani e anziani, si sono cimentati con i social network più diffusi, con la creazione e la gestione di pagine Facebook, gruppi di contatto WhatsApp e la produzione e la diffusione di filmati attraverso il canale YouTube.

L’obiettivo è di valorizzare e qualificare i volontari, attraverso un maggiore coinvolgimento delle istituzioni e di altri soggetti efficaci. Successivamente, da destinatari dell’intervento diventeranno ambasciatori consapevoli di nuovi strumenti, abilità e conoscenze utili per rafforzare l’intera rete con un conseguente potenziamento dei servizi erogati.

«È stata l’occasione non solo per aggiornare le nostre competenze – spiega Fulvio Garigliano, presidente dell’Anteas di Catania –  ma soprattutto perché si è riaffermata la consapevolezza che il mondo del volontariato è un ambito privilegiato di sviluppo di pratiche e di nuovi rapporti tra agire privato, agire pubblico e agire sociale, capace di offrire risposte innovative a bisogni sociali sempre più diffusi, specialmente in un momento di grandi cambiamenti anche nel Terzo Settore».

A conclusione del corso, è prevista anche l’organizzazione di una giornata di promozione della salute, con il coinvolgimento delle istituzioni preposte e i distretti socio-sanitari.

Il progetto C.I.F.A. ha la durata di 60 ore complessive, capofila è l’Anteas di Caltanissetta e coinvolge tutta la rete delle Anteas della regione Sicilia, l’Associazione “Al Plurale”, l’associazione di Pubblica Assistenza “Sos Valderice Onlus”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *