Start atteso per la Rete di Globesity. Educazione alimentare con le mamme in cucina contro l’Obesità Giovanile

Globesity. Mamme in cucina. Mangiare con gusto e muoversi in salute. È il tema del progetto, rivolto alle mamme e ai bambini residenti nel quartiere Librino (Catania), presentato dalla FEI (Fondazione Italiana per l’Educazione Alimentare), con la collaborazione dell’Assessorato Regionale alla Sanità, dell’Asp Catania, del Cefpas, del Lions Club Catania Faro Biscari e di Globus Magazine Network.

Presentato a Librino, grosso quartiere di Catania, il Progetto Globesity nella sede dell’Istituto Omnicomprensivo Pestalozzi, scuola ad indirizzo Alberghiero, dotata di Cucina Didattica. L’iniziativa, utile per contrastare il fenomeno dell’obesità infantile, prevede lezioni in cucina alle mamme, attività in palestra per tutti e percorsi «mirati» di counseling familiare.

Il Progetto è scaturito da una grande Rete sinergica che vede capofila il Servizio di Igiene Alimenti e Nutrizione dell’ASP di Catania, la Regione Siciliana – Assessorato alla Salute e la Fondazione Italiana Educazione Alimentare – FEI (Food Education Italy).

Globesity rappresenta un percorso formativo teorico-pratico di promozione di stili di vita salutari (alimentazione e movimento) che coinvolge giovani mamme, con figli in età compresa tra i 3 e gli 8 anni, residenti a Catania, nel quartiere di Librino, zona dove le famiglie vivono più difficoltà economiche e sociali, e dove si fa più uso di zucchero e di alimenti grassi piuttosto che alimenti semplici e sani.

Il percorso, finalizzato ad indurre durevoli modifiche salutari dello stile di vita delle donne e dei loro nuclei familiari, prevede il coinvolgimento di differenti attori, istituzionali e non, con la creazione di una Rete Operativa Multiprofessionale.

I lavori sono stati introdotti da Francesco Leonardi, vice Presidente FEI che ha portato i saluti della presidenza nazionale, da Elena Alonzo, Direttore Servizio Igiene alimenti e Nutrizione (SIAN) – ASP Catania e da Cristiano Sandels Navarro, Segretario Generale Food Education Italy (FEI).
I saluti istituzionali sono stati portati dagli assessori Rosario D’Agata (Valorizzazione di Librino) e Angelo Villari (Welfare) per il Comune di Catania, dal Direttore Generale ASP Catania, da Giuseppe Giammanco, dal provveditore USP di Catania Emilio Grasso, da Giovanni Bandieramonte, Dir. medico e referente aziendale di Medina Scolastica ASP CT, e dal Dirigente Scolastico dell’I.O. Pestalozzi Emanuele Rapisarda.

Giammanco si è dichiarato disponibile nel mettere a disposizione la struttura didattica dell’ASP per coinvolgere nel progetto del ‘mangiar sano‘ le mamme interessate al Progetto Globesity: “ricordo come le nostre mamme e le nostre nonne – a detto il direttore generale – ci educavano alla cucina alimentare, alla cucina Mediterranea, prima nel Mondo, patrimonio immateriale dell’Umanità“. 

Il provveditore USP Catania Emilio Grasso ha tracciato e ribadito “l’importanza della Rete Scolastica in attività di sistema con Enti locali, istituzioni Regionali, Club Service, Associazioni territoriali e organismi di comunicazione, carta stampata e informazione radio-televisiva“.  

La sessione, moderata da Sandels Navarro, ha visto l’intervento di Filippo Muscià (FED Enna) che ha portato i saluti del sempre attento Salvo Requirez, Dirigente Servizio 2 DASOE (Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico) dell’Assessorato Regionale alla Salute, assente perché impegnato in Regione, ma sempre partecipativo nella prosecuzione del progetto.
Muscià ha relazionato sulla Progettualità Regionale, sul F.E.D. e sul Piano di Prevenzione.

Elena Alonzo e Francesco Leonardi hanno presentato e spiegato le modalità esecutive di Globesity. “Il progetto durerà 15 mesi – spiega la Alonzoe rappresenta un percorso formativo teorico-pratico di promozione di stili di vita salutari (alimentazione e movimento) che coinvolge 60 giovani mamme, con figli fra i 3 e gli 8 anni, residenti nel quartiere di Librino“. 

Le mamme coinvolte saranno invece invitate a osservare e cucinare in due cucine didattiche. La prima è quella dell’Asp di via Bambino, l’altra è proprio quella della scuola Pestalozzi, sede dell’Istituto Alberghiero. Alle operazioni saranno presenti un medico e un dietologo per monitorare l’uso dei cibi, aiutando le mamme a evitare gli errori in cucina, imparando a cucinare sano. L’attività andrà avanti fino a giugno con l’obiettivo di incrementare l’attività motoria, sollecitare l’abitudine al movimento e “smaltire il superfluo.

Leonardi: “La cucina didattica non è la sola attività prevista da Globesity. Nei quattro percorsi formativi pratico-esperienzali, ognuno di 30 ore, strutturati in 10 incontri da 3 ore ciascuno si farà anche promozione dell’attività fisica per i bambini e per le mamme grazie al CSI (Centro Sportivo Italiano) nella sede dell’associazione Talità Kum“.

Daniela Falconeri ha evidenziato quale leva strategica assume la formazione per il cambiamento degli stili di vita: “Un progetto importante che potrà andare oltre i suoi obiettivi principali, lavorando soprattutto sul tessuto sociale. Un modo nuovo per raggiungere i 5 colori del benessere alimentare. Un nuovo impegno di politica sanitaria verso il tema internazionale alimentare di Health 2020″. 

Interessante poi la Tavola Rotonda dei soggetti partecipanti alla Rete Territoriale

Da tutti i relatori scaturisce in modo unanime come diventa importante, per un territorio definito ingiustamente ‘degradato’, alzare l’empowerment, quel processo di crescita, sia dell’individuo sia del gruppo, basato sull’incremento della stima di sé, dell’autoefficacia e dell’autodeterminazione per far emergere risorse latenti e portare l’individuo ad appropriarsi consapevolmente del suo potenziale.

Renato Cotticelli (Janssen): “Da sempre impegnati nel sostegno delle attività sociali, al fianco delle istituzioni e delle associazioni di volontariato, offrendo fattiva collaborazione al progetto in cui fermamente crediamo“.

Il presidente ASPIC Catania Giovanna Maranini: “A una quota parte delle mamme coinvolte, verrà offerta la possibilità di un ‘rinforzo positivo’ attraverso un percorso di counseling di gruppo, curato dagli esperti dell’Aspic. Una decina di donne – se necessario – potrà usufruire anche di 8 incontri di counseling individuale”.

La prof. Platania (USP CT): “La scuola sempre a fianco della buona progettualità. Importante perseguire finalità comuni specie quando l’interesse si sofferma sul benessere alimentare, sull’educazione al mangiar sano e sullo sport come disciplica di crescita sociale e psico-fisica“.

Salvo Cristaudo (Lions ‘Catania Faro Biscari’): “Abbiamo già sposato con interesse territoriale il progetto che incide nell’organizzazione del sodalizio per ben tre presidenze che annualmente turnano con i direttivi eletti. Siamo qui presenti in forze, con il già presidente Enzo Stroscio, il vice presidente Giuseppe Furnari e il segretario Fabio Pistorio. Riteniamo il nostro impegno determinante per l’attività di solidarietà propria del Lions International, in un territorio dove agiamo già da dieci anni con tante attività sociali e service utili alla fascia abbiente“. 

Giuliana Gianino (Talità Kum): Sono ormai anni che agiamo su un territorio difficile e nonostante abbiamo avuto danneggiamenti e incomprensioni, il nostro assiduo lavoro oggi ha inciso sulle coscenze positive della popolazione, diventando parte integrante di essa. Oggi noi siamo il tramite per cui la fiducia della mamme permetterà il successo dell’iniziativa del Progetto Globesity in tutta la sua essenza e nei tempi stabiliti“.

Enzo Stroscio (Globus Magazine): “Contento per aver visto nascere nel mio studio il progetto sociale di Globesity, che mi ha visto protagonista già come presidente Lions del ‘Faro Biscari‘ nella promozione per Expo 2015 ‘Nutrire il Pianeta’ e come Direttore Generale di Globus Magazine Network per la comunicazione stampa e radio-televisiva dell’evento. Ambiente, Alimentazione e Sport la triade vincente nel rafforzare la Rete Territoriale utile e necessaria per arrivare con successo alla Cultura della Buona Salute“. 

Oltre ai partner una Rete fondamentale di attuatori a sostegno che crede nel suo valore e che hanno costituito i partecipanti alla tavola rotonda condotta da Elena AlonzoGiuliana Gianino dell’Associazione Talità Kum di LibrinoSalvo Cristaudo del Lions Club Catania Faro Biscari, la redazione di Globus Magazine e tutto il Network radio-televisivo con il suo Direttore Editoriale Enzo Stroscio, la Janssen Farmaceutici (main sponsor donor) con il Regional Business Manager Renato Cotticelli e Andrea Plumari (CILAG spa), l’ASPIC Catania (Associazione Italiana Counseling e Cultura) con il suo presidente Giovanna Maranini, Angela Longo e la prof. Platania referenti Educazione e Salute dell’USP (Ufficio Scolastico Provinciale) di Catania, Emanuele Rapisarda Dirigente scolastico dell’Istituto Omnicomprensivo Pestalozzi di Librino e sede dell’Istituto Alberghiero, con i suoi straordinari ragazzi. Ha fatto pervenire la sua vicinanza al progetto Sebastiano Gazzo del Centro Sportivo Italiano (CSI) Catania. 

 

 

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