Road to Cardiff: 2012, il Chelsea e Di Matteo fanno la storia

Il Chelsea di Di Matteo sorprende l'Allianz Arena e batte i padroni di casa del Bayern ai rigori, vincendo la sua prima Champions League

fonte foto: criticadeportivas.blogspot.com

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La prima volta non si scorda mai. Come potranno il Chelsea di Abramovich e Roberto Di Matteo a dimenticare la loro prima volta? Il tecnico italiano è riuscito li dove tecnici più blasonati, vedi Mourinho ed Ancelotti, hanno fallito. Considerando che l'ex centrocampista della Lazio ci sia riuscito al primo tentativo, battendo il Bayern Monaco in casa sua, rese ancora più epica la sua impresa. Il cammino delle finaliste. Inserito nel Gruppo A, il favorito Bayern Monaco riuscì a mettere dietro di se il sorprendente Napoli di Mazzari, il City di Mancini ed il Villareal, qualificandosi con una giornata d'anticipo. I Blues iniziarono la stagione con Andrè Villas-Boas in panchina, chiusero in testa il Gruppo E solamente all'ultima giornata, grazie alla vittoria sul Valencia ad al contemporaneo pari del Bayer Leverkusen. Agli ottavi entrambe le compagini dovettero rimontare il risultato della gara d'andata. Se i bavaresi rimontarono sontuosamente lo 0-1 della gara d'andata contro il Basilea, con un perentorio 7-0 casalingo, ebbero vita meno facile i Blues. La sconfitta di Champions contro il Napoli al San Paolo (3-1, Chelsea avanti con Mata, rimontato da Lavezzi e Cavani) ed i pessimi risultati in Premier costarono la panchina a Villas-Boas ed Abramovich affidò la panchina al vice Di Matteo. Nella gara ritorno a Stanford Bridge i Blues rimontarono la sconfitta dalla gara d'andata vincendo 4-1 ai supplementari: di Ivanovic il gol qualificazione. Ai quarti Bayern e Chelsea liquidarono senza troppi problemi, rispettivamente, Marsiglia e Benfica. Semifinali al cardio palma per entrambe le compagini. Il Bayern eliminò solamente ai calci di rigori il Real Madrid (doppio 2-1): decisivi per le Merengues gli errori di Kakà, Ronaldo e Sergio Ramos. Il Chelsea di Di Matteo si rese protagonista della storica impresa di eliminare il lanciatissimo Barcellona di Guardiola, vendicando così l'eliminazione nella semifinale 2009. A Stanford Bridge il Chelsea si impose per 1-0 grazie a Drogba, nel match di ritorno successe di tutto. Avanti per 2-0 con Busquets ed Iniesta, il Barca subì la rimonta Blues: prima Ramires riaprì il match segnando il gol del 2-1, poi Messi sparò sulla traversa il rigore del possibile 3-1, ed infine Torres al 91', approfittò dell'assedio catalano per siglare in contropiede il gol del definitivo 2-2. La finale. Dopo aver chiuso il campionato al secondo posto, i bavaresi riversarono le loro forze sulla coppa dalle "grandi orecchie". I Blues erano invece freschi vincitori della FA Cup ed erano pronti a chiudere la stagione con un importante ed inimmaginabile double. A spuntarla furono sorprendentemente gli inglesi, solamente ai calci di rigore. Al vantaggio di Muller al minuto 83, rispose Drogba cinque minuti più tardi. L'1-1 alla fine dei tempi supplementari costrinse le due squadre alla lotteria dei rigori. Il Chelsea vinse 4-3, decisivi gli errori di Olic e Schweinsteiger ed il gol di Drogba. I Blues entrarono così nell'Olimpo dei club europei. La favola di Di Matteo sulla panchina del Chelsea finì, già, la stagione seguente: la pesante sconfitta per 4-1 in Supercoppa Europea contro l'Atletico di Simeone e la sconfitta in Champions contro la Juventus furono fatali per il tecnico che fu, così, esonerato. Nonostante il triste epilogo, il nome di Roberto Di Matteo è e sarà per sempre scolpito nella storia del Chelsea. Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer, Lahm, Boateng, Tymoshchuk, Contento, Schweinsteiger, Kroos, Robben, Muller (van Buyten 87'), Ribery (Olic 97'), Gomez. A disposizione: Butt, Rafinha, Usami, Pranjic, Petersen. All. Heynckes Chelsea (4-1-4-1): Cech, Bosingwa, David Luiz, Cahill, Cole, Mikel, Kalou (Torres 84'), Lampard, Mata, Bertrand (Malouda 73'), Drogba. A disposizione: Turnbull, Ferreira, Essien, Romeu, Sturridge. All. Di Matteo Marcatori: Muller 83', Drogba 88' Rigori: Mata (parato), Lahm (gol), Luiz (gol), Neuer (gol), Lampard (gol), Olic (sbagliato), Cole (gol), Schweinsteiger (sbagliato), Drogba (gol)

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