Ad Enna una tappa del “Secret Tour” di Niccolò Fabi

Niccolò Fabi in “Secret Tour” regala ai suoi fan siciliani i suoi più grandi successi, da “Oriente” a “Il negozio di antiquariato” e “Lasciarsi un giorno a Roma”.

Erano da poco passate le 13:00 del 15 aprile quando Niccolò Fabi aveva postato sul suo profilo Facebook una foto scattata a bordo del traghetto e accompagnata dalla seguenti parole: “Così si lascia il continente… Si prende la rincorsa e si salta a piedi uniti sperando di arrivare dall’altra parte. E che isola sia”. È questo il modo in cui il cantautore romano comunica le date del suo “Secret Tour” che, iniziato da fine marzo, lascia i suo fan col fiato sospeso fino a poche ore di distanza dal concerto. Erano infatti le 18:16 quando è avvenuta la comunicazione ufficiale, sempre mediante il noto social network, del luogo e dell’ora dell’evento.

Per la sua tappa siciliana, Fabi ha scelto Enna e in particolare la suggestiva cornice del Caffè Letterario AL Kenisa. Per i suoi “Secret Concert”, l’autore di Solo un uomo, sceglie luoghi piccoli, già frequentati o semplicemente consigliati da amici (come nel caso del locale ennese), solo per i fan più attenti ai post. 

L’evento riservato alla città di Enna ha registrato il tutto esaurito, molti i fan rimasti fuori dal locale, ma non dai pensieri del cantautore, che ha chiesto di poter lasciare aperta la porta in modo da permettere anche a coloro che non erano riusciti a trovare posto di poterlo comunque sentire cantare.

Quasi dure ore in compagnia dei suoi più grandi successi, da “Oriente” a “Il negozio di antiquariato” e a chiudere “Lasciarsi un giorno a Roma”. Il cantautore ha salutato i fan ennesi con una canzone di Ivano Fossati, una tra le canzoni, a detta dello stesso Fabi, più bella scritta sul tema del viaggio, “Lindbergh”.

Viene da pensare che Niccolò Fabi per il suo “Secret Tour” abbia fatto riferimento alle parole della sua canzone, “Vento d’estate”, e pensato a tutto in un momento, ma certo è che i suoi fan, alla fine dei suoi concerti, non vogliono lasciarlo scappar via, dimostrazione che i suoi “Secret Concert” sono proprio una bella idea.

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