San Gregorio, l’area protetta “Immacolatelle e Micio Conti” riapre agli amanti della natura

Ieri mattina un gruppo di visitatori ha ammirato la parte epigea della riserva naturale. È già possibile prenotare le visite guidate per esplorare anche la grotta.

Un piccolo assaggio di normalità anche per gli amanti della natura e delle riserve naturali siciliane. Ieri mattina, infatti, grazie alla “Giornata internazionale dei Musei”, che si è celebrata in tutto il mondo, un gruppo di visitatori ha ammirato la parte epigea della Riserva naturale integrale “Complesso Immacolatelle e Micio Conti”, l’area protetta gestita dal Cutgana dell'Università di Catania.

Un’iniziativa realizzata in sinergia con il Comune di San Gregorio con l’obiettivo di far scoprire e conoscere le attività di tutela e di valorizzazione del patrimonio ambientale, artistico e culturale del territorio ionico-etneo.

Il gruppo di visitatori è stato guidato dal personale dell’Università di Catania – il direttore dell’area protetta Giovanni Sturiale insieme con Emilia Musumeci e Carlo Prato - lungo un itinerario che ha permesso di ammirare alcuni lembi di vegetazione forestale a Quercia virgiliana, a Quercia amplifolia e Bagolaro che formano dei boschi termofili, una vera rarità per l’intero comprensorio etneo, e altre piante mediterranee.

Nel corso della visita sono stati approfonditi anche gli aspetti principali legati alla formazione delle grotte vulcaniche etnee e del ricco patrimonio naturalistico e demo-etnoantropologico.

In coincidenza con il passaggio della Sicilia nelle aree a fascia “gialla” in relazione all’emergenza epidemiologica Covid-19, il Cutgana ha riattivato le prenotazioni per le visite guidate in zona epigea e all’interno della grotta “Micio Conti”, una delle tredici cavità dell’area protetta incastonata tra l’Etna e il golfo di Catania nell’ambito dell’iniziativa “La riserva naturale a portata di mano” organizzata insieme con il Comune di San Gregorio.

Fortemente voluta dall’assessore comunale per la Riserva, Giusi Lo Bianco, e dal direttore del Cutgana, prof. Giovanni Signorello, l’iniziativa era stata lanciata il 15 ottobre scorso e aveva riscosso un notevole interesse da parte dei cittadini e amanti della natura così come testimoniato dalle numerose richieste di prenotazioni. Da oggi sarà possibile prenotare le visite guidate, mentre le richieste di prenotazioni pregresse pervenute da cittadini, enti di formazione e associazioni culturali saranno riprogrammate nel mese di giugno.

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