R.I.P. È morta Valentina Cortese, la donna dai domani passati

All’età di 96 anni ci ha lasciati Valentina Cortese, la donna delle scene e del foulard sul capo per proteggersi dal sole. Era una donna instancabile, il suo ultimo lavoro al teatro fu: “Magnificat” della poetessa Alda Merini nel 2009

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All’età di 96 anni ci ha lasciati Valentina Cortese, la donna delle scene e del foulard sul capo per proteggersi dal sole. Era una donna instancabile, il suo ultimo lavoro al teatro fu: “Magnificat” della poetessa Alda Merini nel 2009. Con lei muore l’ultima diva italiana, l’artista contesa da tanti registi italiani e stranieri, tutti riconoscevano il suo talento milanese. Nel 1973 fu candidata agli Oscar, come attrice non protagonista, per il suo ruolo nel film: “Effetto notte” di François Truffaut. Ebbe storie d’amore importanti, tra le più conosciute quella con il direttore d’orchestra Victor de Sabata e con il regista Giorgio Strehler .

Si dice che amasse il profumo di violette, la faceva sentire una donna d’altri tempi. Valentina Cortese nasce a Stresa ma visse da sempre a Milano, dove organizzava feste per i suoi tanti colleghi di lavoro. Amava la sua città di adozione, sentiva suoi i salotti buoni della città. Nel 1951 sposa l’attore Richard Basehart, e fu madre di Jakie, il matrimonio con l’attore finirà nel 1960. «Con la scomparsa di Valentina Cortese lo spettacolo italiano perde l’ultima diva del cinema e del teatro» commenta Carlo Fontana, Presidente AGIS – Associazione Generale Italiana dello Spettacolo. «Una perdita ancor più dolorosa – conclude Fontana – per il sottoscritto, che ha avuto l’onore di conoscerla e frequentarla sin da giovane».

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