MOSTRA LARRAZ: aperti a Pasqua, il 25 aprile e il 1° maggio

CATANIA - La Fondazione Puglisi Cosentino con la sua Mostra dedicata a Julio Larraz rimarrà aperta a Pasqua, il 25 aprile e il 1° maggio. Sabato nuovo laboratorio per bambini, sempre alla Fondazione Puglisi Cosentino

La figura di Icaro e del suo tragico volo per indagare il tema del sogno

In vista delle prossime festività, la Fondazione Puglisi Cosentino, che ospita la mostra di Julio Larraz organizzata dalla Fondazione Roma-Mediterraneo, comunica l’apertura nei seguenti rossi di calendario: Domenica di Pasqua 20 aprile, 25 aprile e 1° Maggio. Chiusi come di consueto i lunedì, compreso il Lunedì di Pasquetta (21 aprile). Gli orari sono dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. L’ingresso è gratuito.

Sabato 19 aprile, dalle 16.30, nuovo laboratorio di didattica museale per i bambini. Organizzato da Civita Sicilia sarà curato da Nadia Ruju, illustratrice, autrice di libri per l'infanzia e docente di Letteratura e illustrazione per l'infanzia all'Accademia di Belle Arti di Palermo.

Tema dell’incontro “Icaro e la sua caduta”, prendendo spunto da una delle opere con cui Larraz introduce il sogno, tema che ha guidato molti artisti come Renè Magritte, Salvador Dalì  e  Giorgio  De  Chirico:  Spiega Nadia Ruju:Il  laboratorio  inizia  con  una  breve  visita  guidata  che  si concentra  dalla  sezione “Il  mare”  sulle  opere  dedicate  ad Icaro  e  al  suo  sogno  di  volare  fino  alle  opere  che appartengono alla sezione “L’aria” come “Concepto Espacial” e “Full Earth”, che  ancor  di  più  accentuano  il  sogno di volare nello spazio. Ai bambini chiederemo di esprimere il proprio sogno e durante il laboratorio  ognuno di loro  avrà  la  possibilità  di  creare e disegnare il proprio sogno con i materiali a disposizione”. Informazioni e prenotazioni visite guidate e laboratori tel. 095 7152118 – mostralarraz@civita.it.

 

NOTIZIE SULLA MOSTRA

Figlio di un giornalista ed editore, dopo un’intensa attività di illustratore e vignettista per i maggiori quotidiani statunitensi, Julio Larraz – che è atteso in queste ore a Catania – è nato nel 1944 a L’Havana (Cuba). Si è imposto all’attenzione della critica fin dai primi anni ’70 con opere che raccontano un mondo ricco di sensazioni e di atmosfere.

Narrativo senza mai essere letterario, Larraz sembra procedere per cicli visivi e concettuali in cui affronta argomenti a lui cari, che vanno dall’allegoria del potere alla bellezza femminile, da un erotismo languido e suadente alla citazione cinematografica, dalla politica all’umorismo, dal ritratto al dominio del mare, motivo per lui dominante in un arcipelago pittorico fondato su mille isole che parlano di viaggi e ritorni, addii e ritrovamenti. Insomma, un artista dal gusto romantico, dove l’elemento autobiografico si incontra con l’ambizione di parlare una lingua universale e globale.

In mostra, nelle sale della Fondazione Puglisi Cosentino, sono un centinaio di opere del maestro, in un itinerario temporale che parte dal 1975 - dipinti come “The Giant” e “Finisterre” - seguendone gli sviluppi per i vari decenni - gli anni ’80 (“El padre dela Patria Nueva”, “The fall of Icarus”, “Lost a Sea”), gli anni ’90 (“Hunters in the Snow”, “Cape Laplace”, “Tuscan Morning”, “Impact”) - fino ai tempi più recenti con una serie di dipinti inediti realizzati appositamente per la mostra (come a “A rendezvous with Homer”, ispirato all’idea di pittura come narrazione visiva legata sia alla tradizione orale che alla parola scritta). Viaggiando nella pittura di Larraz ci si accorge che l’artista non crede nel concetto di evoluzione, e spesso a distanza di tempo, sceglie di riprendere dei soggetti già affrontati in passato modificandoli con uno sguardo nuovo, talora più acuto e ironico, in altri casi più nostalgico e drammatico. Né va dimenticata la scultura in bronzo, tecnica “scoperta” e portata avanti dal 2007.

Attualmente Larraz vive a Miami, in Florida. E’ rappresentato in Europa dalla Galleria Contini. Tra le sue ultime mostre si segnala l’antologica del 2012 presso il Complesso Monumentale del Vittoriano a Roma. Il catalogo della mostra è edito da Peruzzo Editore  con il testo critico di Luca Beatrice.

 

8 marzo - 8 giugno 2014

Catania, Fondazione Puglisi Cosentino

Via Vittorio Emanuele, 122

 

Info tel. 095-715.2118

 

Orario: 10:00 - 13:00 / 16:00 - 20:00 Chiuso il lunedì

 

Ingresso gratuito

 

 

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