“Convivium”, da Zō sei coreografi in scena per dire insieme che la danza torna finalmente dal vivo

Il 30 aprile da Centro culture contemporanee di Catania la serata gala di danza contemporanea nata da un’idea congiunta dei coreografi Marco Laudani, Claudio Scalia, Federica Esposito, Simona Fichera, Selma Gurrieri e Melissa Zuccalà, idea votata alla resilienza e allo spirito di condivisione.

Sabato 30 aprile, alle ore 21, da Zo Centro Culture Contemporanee di Catania va in scena la serata gala di danza contemporanea “Convivium”, da un’idea congiunta dei coreografi Marco Laudani, Claudio Scalia, Federica Esposito, Simona Fichera, Selma Gurrieri e Melissa Zuccalà, idea votata alla resilienza e allo spirito di condivisione. Lo spettacolo ospiterà le creazioni coreografiche degli autori siciliani che, proprio durante il periodo di pandemia, hanno varcato i confini in contesti virtuali e che ora meritano di vedere la luce dal vivo, nella propria terra. Sei brevi performance tra, soli, duetti o ensemble, si alterneranno sul palcoscenico, sei linguaggi, poetiche, adattamenti, visioni differenti che assorbono linfa dallo stesso amore per la propria terra e si manifestano attraverso l'arte della danza. Una scelta consapevole di collaborazione e stima per affrontare la ripartenza con dedizione e professionalità. Questo il programma di “Convivium”: “24H” di Sbam dance connection, coreografie di Melissa Zuccalà, interpreti Asia Scuderi, Benedetta Cannolo, Noemi Mulè, Giusi Costanzo; “This must be the place”, coreografia e performance di Federica Esposito, artista associata della Compagnia Dejà Donné, in collaborazione con Campo Teatrale Milano, ArteDanza Novara, Milano City Ballet; Camurrìa”, produzione di Identità Contemporanee, coreografia di Simona Fichera, danzatrici Simona Fichera e Rachele Pascale, in collaborazione con Viagrande Studios e Ocram Dance Movement; Yes I am, produzione di Ocram Dance Movement, compagnia associata a Scenario Pubblico centro di produzione nazionale della danza, coreografia di Marco Laudani, danzatrice Andrea Rachele Bruno; Across My Fingers, coreografi di Selma Gurrieri, danzatori Paolo Chiarenza e Giorgia Tomarchio; Espresso, produzione di Ocram Dance Movement in collaborazione con Scenario Pubblico centro di produzione nazionale della danza, coreografia di Claudio Scalia e Marco Laudani con la collaborazione di Damiano Scavo, danzatori Claudio Scalia e Damiano Scavo, testi di Fabiana Radinieri.

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