Catania-Paganese: altro turno, nuovo capitolo

Tappa fondamentale per la stagione degli uomini di mister Pino Rigoli… Vincere per continuare e perseverare.

curva-catania

Vincere per continuare e perseverare. E’ questo il motto del Catania a poche ore dal match che vedrà arrivare allo stadio “Angelo Massimino” la Paganese, formazione che attualmente occupa il 13esimo posto (condiviso con Taranto e Messina) del girone C di Lega Pro.

Una tappa fondamentale per la stagione degli uomini di Mister Pino Rigoli visto che apre una settimana importante, anticipando gli impegni col Messina (Coppa Italia) e col Foggia (in trasferta), e che segue la prestigiosa vittoria ottenuta ai danni del Lecce nello scorso turno.

Una prova per la compagine etnea non solo per cercare quella continuità di risultati che tanto è mancata in questa prima parte di stagione ma anche per accumulare punti utili a scalare posizioni: un’eventuale vittoria infatti consentirebbe agli etnei di lasciarsi alle spalle un’altra concorrente (attualmente gli azzurrostellati hanno un vantaggio di due punti) e forse anche altre, in base ovviamente ai risultati che emergeranno dagli altri campi, oltre a compiere chiaramente un passo importante verso la zona play-off. Ma aldilà della classifica e dei punti quella contro la Paganese è una sfida cruciale anche per testare la maturità di una squadra che finora non è riuscita con i risultati del campo ad esprimere tutto il suo potenziale e gli evidenti valori individuali che può vantare in rosa. Rigoli partirà ovviamente da quanto di buono fatto nell’ultima gara ma non sono da escludere sorprese, proprio tenendo conto anche delle altre due gare che i rossazzurri dovranno affrontare, lontani dal “Massimino”, nel giro di pochissimi giorni. Senza Russotto (squalificato) che si aggiunge alla lista degli indisponibili e in attesa di scoprire la vera forza di Andrea Mazzarani, elemento che potrebbe dare una marcia in più in tal senso, a breve dovrebbe esserci il rientro anche di Fornito che ha ormai recuperato dall’infortunio e potrebbe quindi presto tornare in campo. La Paganese dal canto suo viene dalla gara in casa contro la Juve Stabia che ha visto i gialloblù uscire vincitori con il punteggio di 1-2. Una squadra quindi in cerca di riscatto contro un Catania che però è un avversario ostico per tutti tra le mura del suo stadio, come dimostrato dal 2-0 inflitto alla capolista Lecce. Bottino a favore dei rossazzurri negli scontri dello scorso anno: l’andata terminò con il punteggio di 3-0, mentre al ritorno nessuna delle due squadre riuscì a trovare la rete portando a casa 1 punto. Un punto che domani al Catania starebbe stretto, visto il momento, ma che potrebbe essere importante per gli ospiti, quantomeno per respingere l’assalto di una delle inseguitrici. L’ultima parola però spetta al campo. Il fischio d’inizio al “Massimino” è fissato per le 16.30 di domenica 29 ottobre, l’ennesimo importante capitolo di questa stagione rossazzurra.


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