Cutgana: a lezione di geologia con la “SandBox”

In occasione della 26esima “Settimana della Cultura scientifica e tecnologica”, il Cutgana ha proposto lezioni di morfologia del territorio giocando con la sabbia in realtà aumentata.

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Nella foto gli studenti dell’ITI “Cannizzaro” di Catania

Giocare con la sabbia in realtà aumentata per comprendere fenomeni e processi naturali geologici. Una possibilità che il centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania consente agli studenti universitari e delle scuole superiori di secondo grado grazie alla “SandBox” realizzata nei locali del Laboratorio “Natura & Scienza” di via Valdisavoia 9 a Catania.

Una “scatola di sabbia” rettangolare di 1 metro per 75 centimetri, ripiena con 100 chilogrammi di sabbia finita, illuminata da un videoproiettore digitale (posto a 2 metri sopra il box) con una camera Kinect 3D che riesce a rilevare la distanza degli oggetti permettendo così interazioni ludiche e non solo.

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Nella foto gli studenti dell’ITI “Cannizzaro” di Catania mentre simulano alcuni fenomeni geologici

La camera Kinect 3D, infatti, consente di costruire una mappa di profondità del campo visivo ripreso dal videoproiettore e, grazie alla “augmented reality sandbox”, è in grado di simulare, con il semplice movimento della sabbia effettuato dagli utenti, il territorio ricostruito su mappa altimetrica con una differenziazione cromatica ed il disegno delle curve di livello.

Grazie ai colori codificati dal sistema – compresi nel range azzurro (livello 0 – mare) fino al rosso pieno (ultimo livello rappresentato dai picchi di sabbia presenti nel box) – gli studenti possono creare e modificare paesaggi 3D in tempo reale analizzando e comprendendo i fenomeni naturali geologici e i rischi idrogeologici e vulcanici approfondendo così le informazioni geografiche e la morfologia del territorio.

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Nella foto gli studenti dell’ITI “Cannizzaro” di Catania mentre simulano alcuni fenomeni geologici

Il laboratorio divulgativo “SandBox”, realizzato dal Cutgana grazie al Progetto CET (Fruizione sostenibile di Circuiti Eco-Turistici), è stato presentato in occasione della 26esima edizione della “Settimana della Cultura scientifica e tecnologica”, promossa dal Ministero dell’Istruzione con il supporto organizzativo del Piano Lauree scientifiche a cui il centro di ricerca d’Ateneo ha aderito.

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