APC Mare: la Subacquea Industriale e il Nuovo Unico Percorso Formativo

L’APC Mare di AIAS (Associazione professionale Italiana Ambiente e Sicurezza) ha divulgato ben due importanti comunicati per essere preparati al ritorno alla normalità in epoca Covid-19. FOTO 02 - ATENA - NAPOLI

3rd INTERNATIONAL CONFERENCE ON NAUTICAL AND MARITIME CULTURE, organizzata a Napoli (Santi Marcellino e Monastero di Festo) da ATENA (Associazione Italiana di Tecnica Navale) 15 Nov 2019, Manos Kouvakis (direttore CEDIFOP e coordinatore provinciale AIAS per Palermo) e Anna Dondana (Presidente APC MARE di AIAS)

Mentre sta crescendo il Repertorio Telematico degli Operatori della Subacquea Industriale, pubblicato sul sito dell’Assessorato al Lavoro della Regione Siciliana, con iscritti oltre che dall’Italia (Sicilia, Campania, Sardegna, Lombardia ed Emilia Romagna), anche da paesi come Iran, Libia, Russia, Egitto e Tunisia, già fra i primi 30 iscritti, comincia ad aumentare l’interesse anche da parte di  varie associazioni nazionali.

Sotto quest’ottica l’APC Mare di AIAS (Associazione professionale Italiana Ambiente e Sicurezza) ha divulgato ben due importanti comunicati a firma del Presidente AIAS Dott. Francesco Santi, che ha dichiarato. “La nostra APC Mare ci segnala un’importante opportunità per coloro che intendono qualificarsi come professionisti delle attività di subacquea, opportunità offerta dalla Legge 7/2016 della Regione Sicilia. In tale contesto AIAS, tramite la stessa APC, è impegnata in prima linea a promuovere la sicurezza e la salute dei lavoratori che operano nel settore della metalmeccanica subacquea in parallelo e in connessione con quanto previsto dalla legge siciliana 7/2016“.

subL’impegno di APC Mare di AIAS, che sta divulgando una serie di comunicati (l’ultimo del 30 marzo 2020) rivolti a tutti i professionisti delle attività di subacquea industriale, centri diving, porti e committenti industriali, che operano sul territorio nazionale, consiste nella definizione di una proposta di percorso chiaro e facilmente applicabile per i subacquei industriali che desiderano qualificarsi come professionisti delle attività subacquee ai sensi della Legge 7/2016 della Regione Sicilia e del Decreto del Presidente della Regione Siciliana 31/2018, art.10.1.

Il progetto ha fatto un ulteriore passo avanti con la riunione di APC Mare di AIAS del 3 marzo scorso, tenutasi presso la sede AIAS di Milano durante la quale sono state presentate le nuove qualificazioni associate ai relativi percorsi formativi individuati dalla Regione Siciliana (titoli formativi di diverso livello) per quei subacquei che vogliono registrarsi come Inshore Diver, Offshore Air Diver/Top Up e Offshore Sat Diver, nel Repertorio Telematico dei Commercial Diver Italiani, presso l’Assessorato al Lavoro della Regione Siciliana, registrazione che permette loro di lavorare legalmente in Italia. Le tre figure sono state istituite congiuntamente alla nuova figura di “Diver Medic/Primo Soccorso”, certificabile ai sensi della norma di certificazione delle competenze ISO IEC 17024.

FOTO 01 - AIAS MILANO

Milano sede AIAS (Associazione Nazionale Ambiente e Sicurezza) – Riunione del 03-03-2020 – Manos Kouvakis (direttore CEDIFOP e coordinatore provinciale AIAS per Palermo) e Claudio Venturato (Vice Presidente AIAS)

L’iscrizione al Repertorio Telematico istituito dalla legge 07/2016 della Regione Siciliana (unico atto legislativo esistente ad oggi in Italia per le certificazioni dei commercial diver Italiani che operano fuori dalle aree portuali, – queste ultime riservate agli OTS, in base ai D.M. 13.01.1979, e 02.02.1982) diventa obbligatoria per il rispetto del decreto legislativo n. 81/08 per tutti gli operatori delle aziende che esercitano la loro attività fuori dai porti in Italia, come per esempio aziende iscritte nella categoria merceologica “acquacoltura” in acqua di mare, salmastra o lagunare, piccole o grandi imprese di lavori subacquei, ma anche impianti offshore, operanti fuori dalle aree portuali.

L’iscrizione dei subacquei industriali al Repertorio della Regione Sicilia è poi sicuramente sintonica con le finalità del Testo Unico sulla sicurezza lavorativa (d.lgs. 81/2008) e garantisce infatti che i lavoratori abbiano un idoneo livello di esperienza e competenza volto alla tutela sia del datore di lavoro sia del lavoratore, in quanto definisce livelli di competenza per operare in sicurezza superando prassi, seguite purtroppo anche dalle Istituzioni pubbliche, che attualmente espongono i lavoratori del settore a gravi rischi in assenza di adeguati e proceduralizzati standard di controllo delle competenze.

sub1AIAS sta procedendo con la messa in opera del percorso intrapreso tramite l’organizzazione di una serie di eventi per i lavoratori subacquei industriali che intendono operare al di fuori dell’ambito portuale volti alla spiegazione ed alla condivisione dei contenuti del progetto; con l’obbiettivo di definire un percorso di supporto ai sommozzatori, tramite le proprie strutture territoriali, per la loro registrazione al Repertorio Telematico previsto dalla legge 07/2016, rivolgendosi sia agli operatori che sono già in possesso della qualifica da OTS, sia agli operatori che hanno conseguito titoli formativi similari all’estero, ma che non hanno tutti i requisiti previsti dalla legge siciliana per l’iscrizione.

Tali argomentazioni saranno presentate da AIAS, invitata in qualità di osservatore, durante l’annuale meeting dell’ETDC (The European Diving Technology Committee – associazione nata nel Regno Unito, con sede a Kiel, Repubblica Federale Tedesca), che si svolgerà quest’anno a Livorno nel mese di settembre, per dare il suo contributo in materia di Sicurezza sul Lavoro, nella convinzione che la partecipazione a questo evento possa costituire un determinante supporto al dibattito che vedrà l’Italia protagonista nell’applicare i nuovi aspetti legislativi riconoscibili ai sensi della direttiva 2005/36/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7 settembre 2005 sull’intero territorio comunitario.

subacquea-industrialeREGIONE SICILIANA – REPERTORIO TELEMATICO  DELLA SUBACQUEA INDUSTRIALE – ASSESSORATO LAVORO – SERVIZIO VII – POLITICHE GIOVANILI – OCCUPAZIONE GIOVANILE – MOBILITA’ NAZIONALE E TRASNAZIONALE.

L’impianto descritto è stato anche presentato alla 3rd INTERNATIONAL CONFERENCE ON NAUTICAL AND MARITIME CULTURE, organizzata a Napoli da ATENA (Associazione Italiana di Tecnica Navale). Durante la Conferenza si è trattato dell’utilità dei requisiti della Regione Sicilia anche per migliorare il livello di tutela della sicurezza e della salute dei subacquei industriali, oltre a fornire ai professionisti adeguati requisiti per superare i controlli di omologazione, che sono già richiesti da alcuni grandi committenti; essi saranno in futuro la regola per la fornitura di servizi in appalto. Nel settore subacqueo industriale è quindi estremamente opportuno e conveniente far riferimento alla legge 7/2016 della Regione Sicilia.

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