Istituzioni e parti sociali territoriali, una nuova alleanza per la tutela della salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro

Presso la Direzione generale dell’Asp di Catania, l’Organismo provinciale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ha incontrato oggi le parti sociali territoriali per rafforzare la prevenzione e promuovere la cultura della salute sui luoghi di lavoro come bene comune

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Si è riunito questa mattina, presso i locali della Direzione generale dell’Asp di Catania, l’Organismo provinciale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

I lavori sono stati aperti dal commissario straordinario dell’Azienda sanitaria catanese, Maurizio Lanza, che ha rivolto il suo saluto ai componenti dell’Organismo provinciale e ai rappresentati delle associazioni di categoria, degli ordini professionali, delle organizzazioni datoriali e dei sindacati.

«Su questo tema non si deve mai abbassare la guardia – ha detto il manager dell’Asp di Catania -. La sicurezza sul lavoro è un bene comune. Nel 2018 le statistiche dicono che gli infortuni e le malattie professionali sono in aumento. Bisogna, quindi, migliorare le sinergie e le procedure, promuovere la cultura della sicurezza sin dai banchi di scuola, e fornire nuove competenze. Il contributo delle parti sociali, che ringrazio per la numerosa presenza e il loro quotidiano lavoro su questo tema, è significativo per contrastare questo grave fenomeno che incide drammaticamente sulla vita dei cittadini e delle loro famiglie».

L’Organismo è presieduto da Antonio Leonardi, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria etnea.

«Abbiamo lavorato oggi come in un grande laboratorio d’idee per la salute e la sicurezza dei lavoratori – ha detto Leonardi -. Istituzioni e parti sociali hanno condiviso, in uno spirito di apertura e reciprocità, contributi e proposte operative. Sono state discusse anche le criticità presenti. L’incontro è stato molto propositivo e ricco di spunti tra i quali: la promozione di nuove iniziative rivolte alle scuole e l’importanza della raccolta delle buone pratiche sia nel settore industriale sia nei cantieri edili. Nella prossima riunione metteremo a sistema tutti i contributi per concretizzarli sul territorio».

Presenti all’incontro: Rosario Di Stefano (direttore dello S.Pre.S.A.L.); Franco Corsaro (direttore dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro); Sergio Festa (su delega del direttore provinciale INAIL); Giorgio Pezzino (su delega del comandante provinciale dei Vigili del Fuoco); Gaetano Valastro (direttore del Dipartimento Provinciale ARPA) – componenti dell’Organismo – e i rappresentanti di: ANAEPA-Confartigianato, ANCE, CIA, CISL, CNA, CPT, Confartigianato, Confcommercio, Confindustria, Ente Scuola Edile, Ordini e Collegi professionali (agronomi, architetti, chimici e fisici, ingegneri, geometri, periti industriali), UGL, UIL, UPIA Casartigiani, UPLA CLAAI.

Fra le proposte salienti discusse: la realizzazione di una rete territoriale per la salute e sicurezza sul lavoro; la creazione di banche dati per la condivisione delle informazioni; l’approfondimento degli aspetti legati alla sicurezza nella cornice dell’industria 4.0; la premialità alle imprese virtuose.

Presentato, nel corso dei lavori, anche il Concorso nazionale “Archivio delle buone pratiche per la salute e sicurezza sul lavoro nei cantieri temporanei o mobili”, promosso da Inail e Conferenza delle Regioni, che sarà coordinato dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catania-Area Tutela e Sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’Organismo provinciale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro si occupa di attuare gli indirizzi e i piani emanati dal Comitato regionale di coordinamento in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nei quali sono individuati: gli obiettivi specifici, gli ambiti territoriali, i settori produttivi, i tempi, i mezzi e le risorse ordinarie che sono rese sinergicamente disponibili da parte dei vari soggetti pubblici interessati. In specifici contesti produttivi e in situazioni eccezionali, al fine di migliorare l’efficacia delle politiche attive di prevenzione, possono essere previste particolari attività di coordinamento tecnico che prevedano la costituzione di nuclei operativi integrati di prevenzione e vigilanza che operino per tempi programmati.

La sua finalità e la sua funzione strategica in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro si esplica sia attraverso la pianificazione e la programmazione di attività coordinate e congiunte tra i diversi Enti preposti al controllo e alla vigilanza nei luoghi di lavoro, sia attraverso la programmazione di iniziative di promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

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