Catania, tra domande e certezze si riparte dai senatori

In attesa che la formazione etnea per la prossima stagione prenda forma si riparte dalle basi più solide: Biagianti e Lodi su tutti

36639387_10214769101294850_3903819771040235520_nEra ormai risaputo ma ora è arrivata anche l’ufficialità: Cristiano Lucarelli non è più l’allenatore del Catania. Dopo il tweet con l’addio a Catania, oggi è arrivata la conferma della rescissione consensuale tra il tecnico livornese e il club rossazzurro (che sarebbe stato legati da un altro anno di contratto). Livorno e Catania legate nel destino anche dal nome del prossime tecnico rossazzurro: salvo clamorosi e sconcertanti ribaltamenti infatti sarà Andrea Sottil ad occupare la panchina del Catania, proprio quel Sottil che nell’ultima stagione ha allenato il Livorno.

Non appena sarà archiviata la questione guida tecnica la società si butterà immediatamente sul mercato, per affidare al nuovo tecnico una squadra che possa puntare alla promozione diretta. Molto dipenderà dalle uscite: alcune di queste ci sono già state (per fine prestito o scadenza di contratto), altre invece potrebbero arrivare nel giro di qualche giorno o settimana al massimo (come quella di Bogdan). A quel punto bisognerà non solo tappare i buchi lasciati dai partenti, ma anche colmare i limiti mostrati nella passata stagione cercando anche di assecondare le richieste del nuovo allenatore. Si legge in tal senso la voglia di trovare una punta “da doppia cifra” da affiancare a Curiale.

Per quanto riguarda chi rimane, le basi per il nuovo progetto rossazzurro ci sono già. I due nomi da cui si riparte per fare il salto di qualità e di categoria sono ovviamente quelli di capitan Marco Biagianti e di Francesco Lodi. Due giocatori che hanno fatto parte del glorioso passato del Catania in A e che anche nel recente passato hanno dato il loro contributo per la causa. Spetterà a loro trascinare la squadra e compattare lo spogliatoio con i nuovi arrivati, nella speranza di creare un gruppo coeso sia in campo che fuori. Non solo trascinatori ma anche giocatori di qualità: Biagianti e Lodi saranno infatti i due perni del centrocampo rossazzurro a cui verrà affiancato, qualora si dovesse giocare con tre centrali a centrocampo, un incontrista oppure due esterni (uno probabilmente Manneh) se si dovesse giocare a 4 in quella zona di campo.

Capitolo a parte quello di Giovanni Marchese. Anche lui fa, ovviamente, parte dei senatori. Con Lucarelli però il suo posto in squadra è stato meno imprescindibile dei due sopracitati e bisognerà capire anche la tenuta fisica del giocatore. Altre squadre si sono interessate a lui (tra cui la Sicula Leonzio) ma per ora bisognerà prima capire le intenzioni del nuovo tecnico e quello del giocatore che, dopo aver sposato nuovamente la causa rossazzurra nonostante la Serie C, sembra intenzionato a voler continuare il proprio sodalizio con quei colori.

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