Caritas Diocesana: a Catania 12.982 stranieri residenti

Giovedì 23 novembre alle ore 10,30, presso il Museo Diocesano di Catania (piazza Duomo), che vedrà la presentazione del XXVI Rapporto Immigrazione 2016 “Nuove generazioni a confronto”, realizzato da Caritas Italiana e Fondazione Migrantes.

LOcandina Dossier Caritas-Migrantes 2016

Ci sono 12.982 cittadini stranieri residenti nel comune di Catania, pari al 3,1% della popolazione totale, con una decisa preponderanza di cingalesi (2.448), seguiti da romeni (2.126) e cinesi (1.218). Nel centro etneo si trova circa un terzo degli stranieri presenti in tutta la provincia (34.566) e poco meno del 7% del totale regionale (189.169). Questi numeri, aggiornati al primo gennaio del 2017, sono il risultato di un’elaborazione della Caritas Diocesana di Catania, sulla base di dati Istat, e introducono l’importante incontro di giovedì 23 novembre alle ore 10,30, presso il Museo Diocesano di Catania (piazza Duomo), che vedrà la presentazione del XXVI Rapporto Immigrazione 2016 “Nuove generazioni a confronto”, realizzato da Caritas Italiana e Fondazione Migrantes.

L’evento costituirà un’occasione privilegiata per approfondire un tema particolarmente vivo nel dibattito contemporaneo e per focalizzare l’attenzione sui cambiamenti della società catanese nell’ottica della cultura dell’incontro, un tema in continuità col titolo del rapporto dello scorso anno. Dopo i saluti di Don Piero Galvano, direttore Caritas Diocesana di Catania e del diacono Giuseppe Cannizzo, direttore Ufficio per la Pastorale delle Migrazioni di Catania, il relatore della mattinata sarà Don Giovanni De Robertis, direttore generale della Fondazione Migrantes.

Nell’edizione 2016 del Rapporto, in particolare, si farà riferimento al confronto tra le giovani generazioni di italiani e non italiani, nati o meno in Italia, che studiano, vivono e sognano quotidianamente negli stessi ambienti. Lo ha sottolineato il diac. Giuseppe Cannizzo, direttore Ufficio Pastorale Migrantes: «La presentazione del XXVI Rapporto Immigrazione si focalizzerà sul tema delle giovani generazioni, sui giovani di origine non italiana che sono chiamati ad assumere sempre più il ruolo di protagonisti nel raggiungere gli obiettivi comuni nella sfida della convivenza in seno alla società civile ed ecclesiale, sfida intesa nelle relazioni come dialogo, incontro e integrazione».

Un impegno sempre più cogente per città che si indirizzano a diventare multiculturali. Il centro etneo ospita, oltre alle tre nazionalità più rappresentate, anche la comunità mauriziana (1.159 unità), bengalese (877), senegalese (667), marocchina (389), indiana (357), tunisina (316), polacca (270). Nel complesso è abbastanza equamente distribuita la presenza maschile (6.770) e femminile (6.212). Nella provincia di Catania, gli altri Comuni con una maggiore presenza di residenti stranieri sono Giarre (1.456), Acireale (1.439), Caltagirone (1.423), Misterbianco (1.051), Paternò (940), Grammichele (886), Riposto (623), Belpasso (615), Aci Castello (572). A livello regionale sono 189.169 i residenti stranieri (99.310 uomini, 89.859 donne), circa 6 mila in più rispetto al dato del 2016 (183.192).

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