Fisco

Agenzia delle Entrate. Fisco esagerato e approssimativo: intende tassare i ricavi e non il reddito

L’agenzia delle Entrate, direzione provinciale di Messina, sulla base di una presunta anomalia, moltiplica la pretesa fiscale perché non riconosce i costi. Francofonte, 14 aprile 2024. Si sente parlare spesso di “Fisco amico”, ma così non è. Sono solo parole. […]

Agenzia delle Entrate. Rimborso riconosciuto dopo una lite di 15 anni fa per colpa dell’ufficio che comunica dati sbagliati. Atti contro natura? L’inganno è servito!

Chiedere i rimborsi al Fisco qualche volta può creare problemi. Questo per la ragione che, prima di eseguirli, il Fisco vuole vederci chiaro ed effettua i dovuti controlli. Il risultato è che, in certi casi, chi ha chiesto il rimborso

Agenzia delle Entrate. Fisco in totale confusione sulla proroga di 85 giorni

Alcuni uffici, in contrasto con le recenti indicazioni dell’agenzia delle Entrate di Roma, hanno emesso e continuano ad emettere accertamenti, in scadenza ordinaria al 31 dicembre 2023, ritenendo applicabile il prolungamento fino al 25 marzo 2024. Per evitare il contenzioso,

Agenzia delle Entrate. Accertamenti: il Fisco mette la parola fine alla proroga a cascata, causa Covid

Per gli atti impositivi in scadenza ordinaria al 31 dicembre, l’agenzia delle Entrate, recependo l’orientamento univoco dei giudici tributari, cancella il prolungamento di 85 giorni. Francofonte, 15 marzo 2024. Il Fisco si “ravvede” e fa marcia indietro sulla proroga di

Agenzia delle Entrate. Per il Fisco, i termini per gli accertamenti beneficiano di una doppia proroga

I Giudici bocciano la proroga di 85 giorni. Per gli atti con data di decadenza della notifica al 31 dicembre 2023, che devono essere preceduti, a pena di annullabilità, dal confronto obbligatorio, gli uffici applicano un doppio differimento, di 85

Agenzia delle Entrate. l ravvedimento speciale riapre i battenti fino al 2 aprile 2024 e “salva” il 2022

Il perdono del Fisco potrà riguardare le dichiarazioni annuali Iva, redditi e Irap del periodo d’imposta 2022, validamente presentate, di norma, in scadenza il 30 novembre 2023. Si considera valida anche la dichiarazione presentata con ritardo non superiore a 90

Agenzia delle Entrate. Fisco in confusione: moltiplica le sanzioni e si “dimentica” di annullarle perché non dovute. Contribuenti in continue crisi di nervi

L’agenzia del Territorio applica penalità per presunti errori formali, inviando cartelle di pagamento a tutti i soggetti coobbligati. I giudici di primo grado, con sentenza passata in giudicato, e, quindi, definitiva, annullano gli atti sbagliati, ma l’ufficio perde tempo nel

Agenzia delle Entrate: I giudici tributari annullano gli atti dell’agenzia emessi su presunzioni cervellotiche e inconsistenti

Bocciati gli accertamenti del Fisco a caccia di evasioni inesistenti senza alcuna “prova”. Basta con la “probatio diabolica” che crea tante disfunzioni negli uffici del Fisco a discapito del contribuente. Francofonte, 11 febbraio 2024. Stop alle presunzioni del Fisco. Per

Agenzia delle Entrate. L’aiuto dell’A.I. per evitare l’aggressione del Fisco e le novità fiscali sugli accertamenti dal 2024

Concordato a tutto campo: per fare pace con il Fisco ed evitare l’apertura del contenzioso, il contribuente potrà presentare una specifica istanza per la definizione “patteggiata” dell’accertamento. Ritorna la possibilità di aderire ai processi verbali di constatazione, senza condizioni, o condizionando

Agenzia delle Entrate. Siracusa: annullata in tempi record una cartella sbagliata

Con pregevole e rara tempestività, l’agenzia delle Entrate, direzione provinciale di Siracusa, cancella una richiesta di pagamento errata. Francofonte, 14 gennaio 2024. Il Fisco telematico in alcuni casi riserva anche sorprese positive. E’ quello che è successo ad un contribuente

Agenzia delle Entrate. Fisco bocciato: annullati gli accertamenti notificati nel 2023, dopo i termini di legge

Atti fiscali in scadenza ordinaria nel 2022, emessi l’anno successivo, da annullare, perché non è applicabile la proroga “a cascata” di 85 giorni, che resta valida solo in relazione all’annualità colpita dall’evento eccezionale Covid 19. Francofonte, 6 gennaio 2024. Continuano

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