Serie A: Totti si congeda tra emozioni e lacrime; suicidio dell’Empoli che retrocede in B

Ultima giornata di campionato ricca di gol e sorprese. Riflettori puntati sull'Olimpico dove, oltre a decidersi la corsa al secondo posto, Francesco Totti saluta la sua Roma. Il Crotone fa l'impresa e si salva, condannando un Empoli suicida.

Totti

"E' arrivato il giorno che ho sperato non arrivasse mai; starei qui per altri venticinque anni". Con queste parole Francesco Totti si è congedato dalla "sua" Roma, ponendo fine ad un'avventura che pareva ormai infinita. Lacrime, tanta, tantissima emozione. Non un "occhio" in un tutto l'Olimpico era asciutto. La fine di un'era nel vero senso della parola. Prima della festa di Totti, si è disputata la sfida tra i giallorossi ed il Genoa, in cui la formazione di Spalletti si giocava l'accesso diretto alla Champions League. Gara tiratissima, molto bella, vinta dai capitolini all'ultimo minuto, tre punti che permettono loro di festeggiare il secondo posto. Completa il podio della serie A il Napoli, che però deve accontentarsi dei playoff di Champions, da disputare il prossimo agosto.

Ieri, però, era anche la serata della lotta per la salvezza. L'Empoli di Martusciello era ospite del Palermo, già in B da settimane. A sperare era il Crotone, che affrontava la Lazio all' "Ezio Scida", in attesa di buone nuove dal "Barbera". Il miracolo si è materializzato: i toscani completano un suicidio lungo sei mesi, dilapidando un vantaggio dai calabresi arrivato, ad un certo punto, anche vicino alla doppia cifra. La formazione di Davide Nicola festeggia la seria A; l'Empoli torna in serie B dopo i fasti vissuti con Sarri, prima, e Giampaolo, dopo. Ecco i risultati e la classifica al termine dell'ultima giornata:

Atalanta-Chievo 1-0: Gomez al 52'.

Bologna-Juventus 1-2: Taider al 52'; Dybala al 70'; Kean al 94'.

Cagliari-Milan 2-1: Joao Pedro al 17'; Lapadula al 72'; Pisacane al 93'.

Roma-Genoa 3-2: Pellegri al 3'; Dzeko al 10'; De Rossi al 74'; Lazovic al 79'; Perotti al 90'.

Sampdoria-Napoli 2-4: Mertens al 36'; Insigne al 42'; Hamsik al 49'; Quagliarella al 50'; Callejon al 65'; Alvarez al 90'.

Palermo-Empoli 2-1: Nestorovski al 76'; Bruno Henrique all'84'; Krunic all'87'.

Crotone-Lazio 3-1: Nalini al 14'; Falcinelli al 22'; Immobile al 26'; Nalini al 60'.

Fiorentina-Pescara 2-2: Caprari al 14'; Bahebeck al 65'; Saponara al 66'; Vecino all'85.

Torino-Sassuolo 5-3: Boyè al 6'; Defrel al 14'; Baselli al 22'; Defrel al 40'; De Silvestri al 46'; Iago Falque al 57'; Belotti al 79'; Defrel all'81'.

Inter-Udinese 5-2: Eder al 5'; Perisic al 18'; Brozovic al 36'; Eder al 54'; Balic al 76'; Angella (aut.) al 78'; Zapata al 92'.

Classifica finale

Juventus 91 (campione d'Italia); Roma 87 (ai gironi di Champions); Napoli 86 (ai playoff di Champions); Atalanta 72 (ai gironi di Europa League); Lazio 70 (ai gironi di Europa League); Milan 63 (ai playoff di Europa League); Inter 62; Fiorentina 60; Torino 53; Sampdoria 48; Cagliari 47; Sassuolo 46; Udinese 45; Chievo 43; Bologna 41; Genoa 36; Crotone 34; Empoli 32 (in serie B); Palermo 26 (in serie B); Pescara 18 (in serie B).

Classifica marcatori finale 

Dzeko: 29 reti

Mertens: 28

Belotti: 26

Higuain, Icardi: 24

Immobile: 23

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