Serie A: Juve in festa, bianconeri campioni d’Italia

Calcio: la Juve passa al Ferraris contro la Sampdoria per 0-1 con un gol del cileno Vidal e per per il quarto anno consecutivo è campione d’Italia. Dopo i tre scudetti dell'era Conte, ecco il primo targato Allegri. Al via i festeggiamenti con la testa rivolta alla sfida di Champions col Real. Il tecnico bianconero: «Che orgoglio vincere a Torino».

Sebbene alla Juventus mancava un solo punto per conquistare il 31esimo scudetto della storia, la squadra di Allegri non fa sconti e chiude la partita contro la Samp con una vittoria seppur di misura. Al Ferraris finisce 1-0 per i bianconeri, a decidere la partita è il cileno Vidal con un gol al 32esimo del primo tempo. La Juve può così festeggiare con quattro giornate d’anticipo il quarto scudetto consecutivo, il primo dell’era Allegri.

Niente turn over, il tecnico bianconero fa riposare solo Pirlo, Chiellini e Morata mentre tra i titolari c’è Tevez. Dall’altro lato, Mihajlovic se la gioca schierando Soriano alle spalle di Muriel ed Eto’o. La Samp parte forte e sotto la spinta dei propri tifosi mette tanto cuore, ma poche idee in campo, eppure la prima occasione è blucerchiata, con Obiang che d’esterno collo spara fuori dal limite dell’area nei primi minuti di gioco. A sbloccare il risultato ci pensa il cileno Vidal al 32esimo a insaccare di testa, su cross di Lichtsteiner.

Nella ripresa Mihajlovic inserisce una punta: fuori Rizzo, dentro Bergessio che ha due occasioni d’oro sui piedi per pareggiare: al 62’ il tiro finisce alto mentre al 64’ Bonucci gli nega la gioia del gol con una deviazione decisiva. Con il passare dei minuti la Samp inizia ad accusare la stanchezza e non riesce più ad essere pericolosa. Si arriva fino 93’, quando l’arbitro Valeri fischia la fine della partita, è l’intero popolo bianconero ad esplodere di gioia con tutti i giocatori a festeggiare insieme ai dirigenti ed i tecnici.

Il merito del quarto scudetto consecutivo va sicuramente alla squadra e all’organizzazione che nel corso di questi ultimi anni hanno saputo trovare di anno in anno motivazioni giuste e mentalità vincente. Un successo targato Allegri chiamato per sostituire ad inizio stagione Antonio Conte,  il tecnico dei tre scudetti consecutivi.

Accolto l’estate scorsa con scetticismo da parte di tutti gli addetti ai lavori, e soprattutto dai  tifosi, Allegri ha saputo pian piano  guadagnare la fiducia di tutta la squadra vittoria dopo vittoria.

A fine partita commenta così il suo primo scudetto bianconero«Vincere lo scudetto in due piazze diverse come Milano e Torino è motivo di orgoglio per me - poi aggiunge - non è finita qui perchè abbiamo la Champions e la possibilità di vincere la decima Coppa Italia. La Champions è un sogno, nessuno si aspettava di arrivare in semifinale e ce la giocheremo. Festa moderata? Sì, anche perchè abbiamo una gara importante e tra stasera e domani dovremo recuperare le energie per giocare un grande match col Real Madrid. Loro sono campioni d'Europa in carica, abbiamo le nostre possibilità ma serve anche un pò di buona sorte in queste sfide».

Il presidente Agnelli lancia  un tweet fuori dalle righe per celebrare il quarto scudetto consecutivo: «Prendere in mano la squadra il 15 luglio e riportarla alla vittoria, è per fare questo che ci vogliono le palle! Grazie Max».

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