A Sant’Agata Li Battiati prosegue “Jazz@Library 2.1”

A San’Agata Li Battiati tornano di scena jazz e letteratura. Il quarto appuntamento di “Jazz @ Library 2.1” si svolgerà, sabato 4 marzo, alla Biblioteca Comunale dove il trio del trombettista Carmelo Salemi si esibirà in un tributo al leggendario Chet Baker e il catanese Danilo Ferrari presenterà il suo libro “Il coraggio è una cosa”.

Carmelo Salemi

A San’Agata Li Battiati tornano di scena jazz e letteratura. Il quarto appuntamento di “Jazz @ Library 2.1” si svolgerà, sabato 4 marzo, come di consueto alla Biblioteca Comunale, dove il trio del trombettista Carmelo Salemi si esibirà in un tributo al leggendario Chet Baker e il catanese Danilo Ferrari presenterà il suo libro “Il coraggio è una cosa”.

«In The Mood For Chet – spiega Salemiè un progetto che nasce dall’incontro con il chitarrista Alessandro Schittone e il contrabbassista Pino Delfino. L’idea è quella di omaggiare uno dei più grandi trombettisti di tutti i tempi, la cui musica ha un profumo di giovinezza. Nel modo di suonare di Chet Baker c’era qualcosa che faceva nascere in petto un ineffabile, lancinante dolore; immagini e paesaggi mentali che la qualità del suo suono e il suo fraseggiare sapevano trasmettere. Quello di Chet era “il suono dell’anima” e il nostro trio si propone di esplorarne l’universo, elaborandolo e rileggendolo secondo le nostre personali identità».

Cover Ferrari

A fare da preludio al concerto sarà la presentazione di un volume divenuto un vero e proprio caso, “Il coraggio è una cosa” di Danilo Ferrari, il ragazzo che “scrive con gli occhi”. «Così su due piedi, o meglio su quattro ruotespiega l’autore nella quarta di copertina del libro - mi riesce difficile presentarmi con poche, significative, parole: mi chiamo Danilo Ferrari. Forse è un po' poco per riuscire a immaginarmi, perciò aggiungo che la lingua che parlo è alquanto rara, fatta di segni trasmessi con gli occhi. Trovare questa modalità è stato naturale per me che sono affetto da tetraparesi spastico-distonica con assenza di linguaggio. Pronunciare la diagnosi mi crea molto fastidio, perché questa ha ha sempre nascosto agli altri ciò che io veramente sono». Nato nel 1984, Ferrari vive a Catania, dove si è laureato in Scienze dell’Educazione con una tesi in Filosofia su "Diritti umani e dignità della persona". È giornalista dal 2007 e attore di Nèon Teatro. "Il coraggio è una cosa" è il suo primo libro e anche il titolo dello spettacolo teatrale che lo vede protagonista con la regia di Monica Felloni. L’incontro, moderato da Mariastella Accolla, vedrà la partecipazione di Stefania Licciardello e Piero Ristagno.

Salemi, Schittone, Delfino

Con questo appuntamento la rassegna coordinata da Antonio Petralia (per la parte musicale) e Salvatore Massimo Fazio (per quella letteraria) compie il “giro” di boa avviandosi verso la seconda parte del cartellone, che si protrarrà fino alla fine di aprile.

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