Roland Garros, Errani eliminata: Williams troppo forte per l’azzurra

"Tennis: termina nei quarti di finale l’avventura di Sara Errani al torneo slam in corso a Parigi. La romagnola si arrende in due set 6-1, 6-3 a Serena Williams numero uno al mondo. Per la statunitense si tratta della quarta semifinale a Parigi dove affronterà la svizzera Bacsinszy".

L’avventura di Sara Errani al Roland Garros, secondo slam della stagione in corso a Parigi, termina nei quarti di finale. L’unica azzurra rimasta in corsa nel torneo parigino si arrende a Serena Williams numero uno al mondo della classifica Wta (Women's Tennis Association).  

La statunitense batte per la nona volta su nove l'azzurra e vola in semifinale dove affronterà la svizzera Bacsinszy, vincente 6-4 7-5 sulla belga Alison Van Uytvanc. Troppa la differenza fisica tra le due tenniste e nulla può fare la Errani contro la classe e la potenza di Serena che quando arriva nelle fasi finali di uno Slam è sempre più forte rispetto all'inizio. Il match dura appena 68 minuti e termina con il punteggio di 6-1, 6-3 senza affanni per la Williams.

Nel primo set non c’è partita, mentre nel secondo Sara riesce a resistere fino al 3-3 per poi subire il break nel settimo gioco e perdere il set per 6-3. A fine gara la numero uno al mondo rende onore alla Errani: «Oggi sapevo di dover giocare molto bene perché Sara è forte, era il 4° anno di fila ai quarti, ed è andato tutto bene».

L’azzurra sebbene amareggiata per il risultato sul campo è comunque soddisfatta per aver giocato un buon torneo: «Ho tentato di giocare come in Fed Cup a Brindisi, ma è stato tutto differente: dal campo, alle palle, alle sensazioni che ho provato. Serena è stata solida ed io non ho mai avuto la percezione di poterla mettere in difficoltà come un mese fa. Quando Serena arriva nelle fasi finali di uno Slam è sempre più forte rispetto all'inizioNon mi ha regalato niente, non ha avuto passaggi a vuoto e questo non mi ha certo facilitata. Ho giocato troppo corto e troppo in mezzo al campo e questo ha fatto la differenza più ancora del mio debole servizio. Torno a casa comunque molto contenta per aver fatto di nuovo i quarti di finale. Ora c'è l'erba che però ha poco a che fare con il mio tennis. Ma dopo Wimbledon giocherò ancora un paio di tornei sulla terra battuta prima di andare in America e giocare per un mesetto solo sul cemento».

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