R.I.P. Eddie van Halen, chitarrista rock di fama mondiale

Ieri 6 ottobre, si è spento nell'ospedale St. John di Santa Monica, il chitarrista Eddie Van Halen, co-fondatore della omonima rock band anni 70 "Van Halen". L'artista aveva 65 anni ed era malato da tempo di cancro alla gola.

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Era ed è ancora considerato uno dei più leggendari chitarristi del mondo della musica rock. La sua battaglia contro il cancro alla gola era cominciata cinque anni fa, a causa del quale si sottopose a trattamenti di radioterapia. Sfortunatamente i suoi organi sono stati tutti intaccati nel giro di pochi giorni.

Eddie van Halen (nome completo: Edward Lodewijk van Halen), grandissimo artista olandese naturalizzato statunitense, fondò la sua band nel 1972, insieme al fratello Alex, David Lee Roth (cantante) e Michael Anthony (bassista). I fratelli van Halen ereditarono la loro passione per la musica dal padre, anch'egli musicista, precisamente sassofonista e clarinettista. Quando uscì il loro primo omonimo album, esso riscosse un enorme successo scalando tutte le classifiche e diventando per ben cinque volte disco di platino. Il suo singolo più conosciuto è "Jump", il quale conquistò una nomination ai Grammy. La band infatti vinse nel 1992 questo premio grazie alla loro migliore interpretazione hard rock. Lo scorso anno, solo negli Stati Uniti hanno venduto 56 milioni di album, raggiungendone 80 in tutto il mondo. Un successo strepitoso!

I Van Halen, inoltre, conquistarono meritevolmente il settimo posto nella classifica dei 100 migliori artisti rock di tutti i tempi e vennero poi inseriti nel museo Rock and Roll Hall of Fame, dedicato alla memoria dei più grandi artisti. La band viene considerata senz'altro un grande punto di riferimento e di ispirazione per tutti i chitarristi.

A parte essere appassionato alla musica, l'artista amava anche le auto, infatti ebbe una Ferrari, una Porsche e alcune auto d'epoca.

Nel 1980 Eddie sposò con l'attrice Valerie Bertinelli, dalla quale ebbe il suo primogenito Wolfgang van Halen e dalla quale divorziò dopo quattro anni dalla separazione. Nel 1983 fu scelto per suonare l'assolo del re del pop Michael Jackson, "Beat it".

Il chitarrista soffrì anche di problemi di salute legati alla necrosi avascolare cronica (malattia che gli fu molto invalidante), alla diverticolite e anche all'abuso di alcool e droghe, dai quali non riusciva a separarsene. A causa di alcuni gesti acrobatici avvenuti sul palco, soffrì anche di lesioni e quindi si sottopose a un intervento di sostituzione dell'anca.

Nel 2000 iniziò la sua prima battaglia contro il cancro alla lingua, della quale gliene fu asportata un terzo. Due anni successivi venne dichiarato guarito.  Dopo una lotta contro il cancro alla laringe lunga circa dieci anni, Eddie questa volta non è riuscito a vincerlo. Il figlio Wolfgang ne annuncia la perdita su Instagram, scrivendo: «Non posso credere di dover scrivere questo ma mio padre, Edward Lodewijk Van Halen, ha perso questa mattina la sua lunga e dura battaglia contro il cancro. Ogni momento che ho passato con lui, sul palco o fuori, è stato un dono. Il mio cuore è spezzato e credo che non riuscirò mai davvero a riprendermi da questa perdita. Ti voglio tanto bene, papà.»

 

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