Il profumo del passato

Essere nati isolani, essere rivestiti sin da piccoli di luce, di odori, di contrasti e tradizioni indelebili nel tempo, questo significa essere siciliani.

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La nostalgia del passato trova il suo presente nei paesini ben nascosti e riparati dalla plastica cittadina. La sporcizia delle apparenti metropoli, la frenesia della quotidianità, l’esigenza dell’apparire diventano trasparenti e si vanificano al tramonto di un sole che veste di colori i campi di grano.

La memoria non può non tornare indietro ai giorni in cui da bambini, appena terminava la scuola, data la felice assenza del virtuale, si scendeva in cortile a giocare, si tracciavano nuovi sentieri con la bicicletta allontanandosi da casa nella speranza di non essere scoperti da genitori e parenti.

Nell’aria si respirava spensieratezza, voglia di vivere, di crescere tra i sapori genuini di una sana merenda preparata con le amorevoli mani di una dolce nonnina, e la spasmodica voglia di conoscere il mondo.

Pane burro e zucchero, queste erano le ricariche energetiche di un tempo non lontano. Non esistevano brioches preconfezionate, il gusto del panino con la mortadella era un’istituzione che gareggiava con la morbidezza della pagnottella (per l’esattezza della mafalda) farcita di olio pomodoro e sale, e si correva, si correva verso il futuro.

Oggi, non corre più nessuno, i bambini vengono inglobati, inseriti, indotti e forse costretti dai genitori o dalla società a frequentare le palestre, i corsi collettivi di uno sport piuttosto che di un altro, dentro quattro mura che odorano solo di sudore e cemento, e così bisogna allontanarsi da questo nuovo mondo, da questo nuovo modo di viere la vita, bisogna ricercare l’aria.

E come per incanto, lontano dallo smog, tra le piccole vie dei paesini siciliani, l’infanzia ritrova la sua purezza negli occhi dei bambini. I quali si dilettano ancora oggi a costruire macchinine di legno per improvvisare spericolatissime gare in discesa verso il mare che sorride alla loro genuinità.

Le biciclette non vengono rubate e diventano le ali della loro speranza, così come dovrebbe continuare ad essere per millenni.

La nostra anima ha il profumo del passato che mai potrà essere dimenticato.

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