Play off fase nazionale, bene Catania e Vicenza nell’andata primo turno

Cadono entrambe le Under 23, la Carrarese ipoteca il passaggio al secondo turno, l’unico pari tra Triestina e Benvento.

Si è appena spenta la eco della gara d’andata del primo turno della fase nazionale dei play off di Serie C, che già ci si pone in ottica “ritorno”, fissato per sabato 18 maggio, con le cinque teste di serie favorite dal giocarlo in casa. Ma, al di la delle pieghe del regolamento, che -ricordiamo- avvantaggia le medesime teste di serie anche in caso di parità di reti, è stato interamente reso vano il fattore campo nell’andata del primo turno, probabilmente l’unica occasione per le squadre peggio classificate di acquisire un vantaggio da difendere nel ritorno. Tra i quattro successi esterni e l’unico pari, tutti gli incontri sembrano favorire sulla carta il passaggio al secondo turno delle teste di serie.

Delusione Taranto, Vicenza in spolvero

Lo Iacovone non riserva più emozioni agli 11.000 tifosi rossoblu, passa il LR Vicenza, seppur di misura. Appena 11′ e il colpo di testa del bomber Ferrari si trasforma nella sedicesima rete stagionale in biancorosso, interrompendo la longeva imbattibilità del portiere Vannucchi, che non si piegava a raccogliere la palla dalla rete di casa dal lontano 3 febbraio. Sta attraversando il tipico momento da “ansia da prestazione” la squadra di Capuano, appesentendo ulteriormente la casella delle reti fatte in queste tre gare play off, che non si schioda dallo zero. Diventa difficilissimo per i pugliesi, costretti a vincere con due reti di scarto al Menti per passare il turno. D’altra parte, i veneti possono permettersi perfino una sconfitta con una sola rete di scarto.

Violato il campo della Juve Next Gen, già fatta per la Casertana?

Passa la Casertana sul “Giuseppe Moccagatta” di Alessandria, con il gol realizzato nei minuti di recupero. Il risultato di misura è opera di un calciatore partito dalla panchina, Curcio, il cui gran destro trafigge l’incolpevole Daffara. Anche se la seconda squadra bianconera recriminerà per il mancato pareggio a causa della traversa colpita da Muharemovic, per onestà intellettuale non si può omettere il palo colpito da Casoli ancora sullo 0-0. Per la gara di ritorno a Caserta valgono le medesime considerazioni per Taranto e LR Vicenza: gli Under 23 dovranno vincere obbligatoriamente con due reti di scarto, i campani potranno permettersi perfino una sconfitta purchè limitata ad una solo rete di scarto.

Un’altra Under 23 perdente, l’Atalanta cede in casa al Catania

Va male ad entrambe le seconde squadre di società di Serie A: dopo la Juventus, anche l’Atalanta Under 23 perde di misura contro un redivivo Catania quanto basta, ennesima gara a sorpresa in una stagione ambigua. Porta bene al Catania l’ingresso nel primo turno nazionale al pari di una terza grazie alla conquista della Coppa Italia Serie C. Non potrebbe iniziare in altro modo questo play off grazie alla prontezza dell’ex Reggina Bouah su invenzione del miglior Tello mai visto dal suo arrivo ai piedi dell’Etna. Con il terzo, ennesimo 0-1 sin qui raccontati, l’unica soluzione per i nerazzurri di Bergamo è vincere con almeno 2 reti di scarto. I rossazzurri, invece, contano su tre soluzioni: vincere, pareggiare e perfino perdere, ma con una sola rete di scarto.

Super Carrarese, Perugia in difficoltà

Altro campo violato da una teste di serie, e stavolta con doppio vantaggio. Sul campo amico del Curi il Perugia soccombe alla Carrarese, che a questo punto Ipoteca la qualificazione e il passaggio al secondo turno. La Carrarese fissa il risultato in apertura di entrambi i tempi: Zanon rompe la parità ad occhiali con un gran tiro da fuori e Di Gennaro raddoppia di testa nella ripresa. L’undici del tecnico Calabro potrebbe anche segnare il terzo gol, ma sull’1-0 il palo dei grifoni colto da Iannoni potrebbe pareggiare l’esito della gara al momento.

Triestina e Benevento, il pari favorisce i laziali

È vero che la gara si è chiusa con un pareggio, ma certo non sono mancate le emozioni in quello che è stato l’incontro più movimentato. Sul “Nereo Rocco” di Trieste, gli avversari si dividono la posta chiudendo sull’1-1. Passano in vantaggio i triestini con Redan, ma Germano e Vallocchia (rispettivamente, palo e traversa) non chiudono la gara. La trentesimo della seconda frazione di gara, il gran destro a giro di Lanini fissa il punteggio sull’1-1. Registriamo, nel finale, anche il gol di Pinato che avrebbe consentito ai laziali di vincere, ma il signor Caldera annulla a causa di un dubbio fallo in attacco di Bolsius su Rizzo. Lo stesso Pinato, espulso, non sarà presente nella gara di ritorno. Come detto un ulteriore pari favorirebbe il passaggio del Benevento, così come la vittoria per qualsiasi punteggio di ognuna delle squadre.

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