Penalty Awards, diamo il giusto spazio al calcio “di cui non si parla”

La premiazione dei migliori giocatori, allenatori e dirigenti si è svolta al Cortile Platamone del Palazzo della Cultura di Catania. Tanti gli ospiti presenti nella serata della trasmissione di Ettore Tortorici.

Ai margini del calcio professionistico, quello che tutti noi seguiamo appassionatamente ogni week-end soffrendo con la nostra squadra del cuore, si affacciano le tante, forse fin troppe, realtà dilettantistiche di ogni provincia del Paese. Dalla terza categoria fino alla promozione, sono tanti i campionati “minori” che accolgono giocatori di tutte le età e pronti a tutto pur di potersi dedicare alla passione per questo meraviglioso sport.

E se in Sicilia il calcio dilettantistico gode di una discreta visibilità è anche grazie al grande lavoro svolto da Ettore Tortorici all’interno della trasmissione Penalty che si occupa appunto di dar spazio a tutto ciò che, in termini calcistici, è oscurato dai ben più appetibili campionati professionistici.

Un programma televisivo, ideato, coordinato e ben condotto da Ettore su Video Mediteraneo (can.11 DGT) che ogni domenica in diretta dalle 19.00 alle 20.30 con risultati, classifiche, ospiti e commenti racconta la domenica sportiva dei dilettanti siciliani.
 Al termine della stagione agonistica, PLAY VILLAGE proprietaria esclusiva del format televisivo, organizza in collaborazione con l’AIAC Sicilia, l’evento PENALTY AWARDS per premiare i migliori atleti, dirigenti e tecnici che si sono particolarmente distinti durante la stagione nei campionati di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria.

Il lavoro di Ettore viene portato avanti per tutta la stagione fino ad arrivare al momento dei riconoscimenti per tutti i giocatori che, ogni domenica, vanno in campo e “corrono dietro il pallone”. Nasce così l’idea del Penalty Awards, giunto quest’anno alla sua seconda edizione e celebrato, per l’occasione, nella splendida cornice offerta dal Cortile Platamone, Palazzo della Cultura, a Catania.

L’evento premia, ruolo per ruolo, i migliori interpreti dei campionati di prima categoria, eccellenza e promozione, oltre ad altri riconoscimenti previsti per allenatori, dirigenti.
La serata è stata aperta dall’esibizione del corpo di ballo dei Sicilia Country Style, al termine della quale lo stesso Ettore Tortorici è uscito da dietro le quinte per dirigere l’intera manifestazione. Prima di passare alle premiazioni dei calciatori è salita sul palco del Cortile Platamone la cantante Sabrina Consoli, con il suo nuovo singolo “L’amore non spaventa”.

Al termine dell’esibizione canora è arrivato il momento delle prime nomination. Per il campionato di promozione, iniziando dal ruolo del portiere che ha visto avere la meglio il “numero 1” del Gela Calcio Daniele Pandolfo, ai danni dei colleghi Mauro Caserta e Francesco Tarantino; a seguire i difensori, con Giuseppe Stracuzzi dello Sporting Taormina che ha preceduto Fabio Campanaro e Daniele Capraro.
A prevalere tra i centrocampisti è stato
Pietro Curaba del Raffadali, tra l’altro unico presente alla premiazione al contrario degli altri due nominati Fabio Marletta e Giuseppe Viglianisi.
Per concludere, a vincere il titolo di “miglior attaccante” del campionato è stato il centravanti del Gela Calcio
Rosario Genova, davanti a Liborio Scudera e Giancarlo Ferrara, a cui si aggiungono le vittorie di mister Pierpaolo Alderisi quale “miglior allenatore” e di Salvatore Giacobbe come “miglior dirigente”. 

Altra esibizione musicale, tra una categoria e l’altra, è quella di Antonio Monforte con la sua sicilianissima “a Zita”, simpatica storia che racconta l’evoluzione della donna del sud negli ultimi cinquant’anni.

Al termine della performance il cantautore catanese si è intrattenuto ai microfoni di Globus Magazine: “Ho un passato nel mondo dello sport essendo in possesso del patentino di allenatore, nonostante non eserciti più da diversi anni. Poi ho dovuto fare una scelta e la musica ha avuto la meglio“.
Si è passati così alle nomination per il campionato di Eccellenza; per il miglior portiere ha prevalso il difensore della porta dello Sport Club Marsala Giovanni Maltese, piazzato davanti a Andrea Rizzuto e Virgilio Vitale. Il miglior difensore è stato invece Francesco Bertolo del Città di Scordia, seguito da Giuseppe Cocuzza e Angelo Balistrieri. Per il centrocampo ha ottenuto la vittoria il mazzarese Marco Li Causi, con Francesco Cardia e Giuseppe Arnone che si sono dovuti accontentare della targa di “consolazione”. Per quanto riguarda gli attaccanti il migliore è stato Totò Scillufo, San Cataldese, vittoria tirata fino all’ultimo grazie al valore degli avversari Daniel Aleo e Nino Carbonaro. A chiudere la premiazione per il campionato di eccellenza sono stati il miglior allenatore Giuseppe Anastasi e il miglior dirigente Matteo Gerardi.

All’interno dell’evento ha inoltre ricevuto una targa di partecipazione il dott. Enzo Stroscio, editore di Globus Magazine e Globus Radio Station, per la grande varietà di sport a 360° affrontato sia durante le trasmissioni che quotidianamente presentano sul web, autentico punto di forza, in radio-visione su piattaforma streaming.

Ha chiuso la manifestazione il campionato di prima categoria, incominciando dal miglior allenatoredel campionato che è risultato essere Fabrizio Vacca, davanti ai colleghi Pietro Alotto e Davide Rubino; a seguire è stato premiato Giuseppe Lupo come miglior dirigente, distaccando Rosario Iozzia e Ivan Mazzamuto. Per finire, il premio come miglior giocatore del campionato, conquistato da Fabio Buda del Camaro ai danni di Claudio Sottile e Piero Ruggeri.

Presente alla manifestazione l’assessore allo sport del Comune di Catania Valentina Scialfa, che ha dichiarato ai nostri  microfoni: “Non esiste uno sport che conta meno di un altro, è importante far passare questo messaggio e farlo capire a tutti. La Sicilia, ma soprattutto Catania, da sempre tende a valorizzare tutti quegli sport che vengono erroneamente messi in secondo piano rispetto al calcio e il nostro obbiettivo è far si che questi cosiddetti sport secondari godano sempre di più di maggiore visibilità

Tanti sono stati gli ospiti della carta stampata, dell’imprenditoria e dello spettacolo presenti a vario titolo alla kermesse sportiva.
Si sono alternati sul palco, oltre alla dott.ssa Valentina Scialfa, in rappresentanza del Sindaco Enzo Bianco e tutta l’Amministrazione Comunale di Catania, il Presidente della FIGC Sicilia Santino Lo Presti, Carmelo Pergolizzi che dirige il Comitato Provinciale di Catania della FIGC, alcuni componenti dell’AIAC Sicilia capitanati da Roberto Bellomo, Renato Marletta, Josè Sorbello, Augusto Onorati, dal Presidente dell’AIA Sicilia Pippo Raciti. 
Tra i tanti anche il presidente pluripremiato della pallanuoto femminile Orizzonte e presidente di ‘Catania al VerticeNello Russo, la Presidentessa del Paternò Calcio Stefania Amato, l’ex allenatore Turi Distefano, l’ex arbitro Rosario Lo Bello (premio alla carriera), il Sostituto Procuratore dott. Ignazio Fonzo, la pallavolista ed insegnante Donatella Pizzo, l’opinionista Mario Vitale.  
Premio speciale “Un uomo per lo sport”a Nino Cannavò
. Riconoscimenti ai giornalisti Giacomo Cagnes (USSI), Sergio Regalbuto, Umberto Teghini, Valentina Mammino, Franco Anastasi, Francesco Santocono, Alessandro Fragalà, Lucy Gullotta e tanti altri professionisti …  

L’augurio di tutti è che il calcio dilettantistico possa avere sempre maggiore visibilità, grazie al lavoro di Penalty ma anche e soprattutto degli addetti ai lavori e alla stampa, senza guardare esclusivamente ai professionisti, che non hanno certo bisogno di ulteriore pubblicità. 

La kermesse sportiva ed artistica ha confermato la bontà dell’idea di Ettore Tortorici, che si è tra l’altro si è avvalso della collaborazione organizzativa di Gina Aloisio e di tutta la redazione giornalistica di Penalty con in testa Alessio Patti, Mario Cardone e Peppe Ragona.   

Di seguito le interviste integrali agli ospiti del Penalty Awards:

      

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