Nuoto Catania, Capitan Nenad Kacar appende la calottina al chiodo e saluta compagni e società

Dopo undici lunghi anni da capitano esemplare, Nenad Kacar lascia la pallanuoto, un mondo che gli ha dato tanto e a cui ha dato tanto. 

Spirito di sacrificio, dedizione al lavoro e l’amore per i colori rossazzurri sono sempre stati alla base della sua attività. 

Kacar, esempio e punto di riferimento per i compagni, volta pagina, salutando la squadra e la società …non nascondendo un pizzico di nostalgia: “Alla fine della stagione scorsa ho deciso di finire la mia carriera agonistica. È arrivato il momento di voltare la pagina e iniziare un nuovo capitolo nella mia vita. Sicuramente la vita che ho fatto per trent’anni mi mancherà, però la decisione è definitiva. 

L’infortunio che ho subito(l’ernia cervicale) era un segnale di cambiamento. 

Volevo ringraziare tutti i miei compagni di squadra, l’allenatore Giuseppe Dato, Raffaele Marino, il presidente Mario Torrisi e i dirigenti Igo La Mantia, Paolo Scollo, Giovanni La Rosa, Pippo Leonardi, Peppe Corsello… e tutti tifosi e la gente vicina alla Nuoto Catania per avermi dato la fiducia e per avermi supportato durante mia permanenza nella Nuoto Catania. 

Sono stati undici anni che mi hanno dato tanto… tantissimi momenti gioiosi (vittorie importanti, promozioni, piazzamenti storici in A1…) e anche uno dei momenti più tristi della famiglia della Nuoto Catania, la scomparsa del presidente Francesco Scuderi.

Sono felice di aver fatto parte della società che nel suo organico ha Peppe Dato, che da più di trent’anni fa parte della Nuoto Catania. 

Il mio successore Giorgio Torrisi, oltre a essere per me una persona speciale, una vera bandiera della Nuoto Catania, è un esempio di comportamento e attaccamento ai colori rossazzurri. Grazie di tutto!”

Queste le parole del presidente Mario Torrisi: “Nenad è stato per tanti anni il capitano di questa squadra, ne è stata la guida per i compagni di squadra e un punto di riferimento per la società.

Abbiamo condiviso successi e sconfitte sportive non venendo però mai meno ai nostri valori di fedeltà e onore. Nenad è stato un atleta modello, dal comportamento impeccabile, esempio da imitare soprattutto dai più giovani. 

L’età non più verdissima, seppur sorretta da un fisico super, un brutto infortunio e l’inizio di una nuova attività lavorativa lo hanno convinto ad appendere la calottina al chiodo.

Io ho avuto con lui un rapporto personale che va oltre quello che può esistere fra presidente e capitano, lo considero, infatti, una persona di famiglia, avendo anche frequentato a lungo la mia casa.

Auguro di cuore a Nenad una buona vita e gli chiedo, comunque, anche se non più in vasca, di non far mancare la sua presenza e il suo carisma alla nostra squadra.”

Il tecnico Peppe Dato ha dichiarato: “La Nuoto Catania perde un pezzo della sua storia degli ultimi dieci anni ma conserverà per sempre il ricordo di un grandissimo atleta, un grandissimo  giocatore e di un capitano vero.

Sarà difficile sostituirlo ma quello che Nenad e’ stato per tutti noi rimarrà nelle nostre menti e nei nostri cuori.

A chi verrà dopo di lui spettera’ il compito di sostituirlo degnamente ,a Nenad auguro, di cuore, le migliori fortune sapendo che rimarrà comunque sempre al nostro fianco”.

#wearenuotocatania

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