A Noventa Vicentina due giornate dedicate al capitano Masotto eroe di Adua

Presentato il libro “Il Valore del Ricordo” scritto da Domenico Interdonato e Vincenzo Caruso, con altri importanti contributi

Giornate intense quelle dedicate all’eroe di Adua, l’appuntamento con la Storia è iniziato sabato 24 settembre a Noventa Vicentina, con una cerimonia e la presentazione del libro “Il Valore del Ricordo Capitano Umberto Masotto”, scritto da Domenico Interdonato e Vincenzo Caruso, con i contributi di Maurizio Merlin, Donatella Sinigaglia e altri cultori di Storia patria locale. La manifestazione culturale è stata inserita nell’ambito dei festeggiamenti del centenario della Sezione ANA di Vicenza “Monte Pasubio” ed è stata preceduta da eventi che si sono conclusi in serata. L’apertura evento si è svolta nel pomeriggio di fronte a “Villa Manin Cantarella”, casa natale del capitano Umberto Masotto, dove il cultore di Storia patria Lorenzo Valda si è soffermato a raccontare in sintesi la storia della famiglia Masotto, a seguire il trasferimento dei partecipanti lungo via Masotto e via Matteotti sino a piazza IV Novembre, accompagnati dalle note musicali della banda “Philharmonic Fantasy Band”. Le cerimonie sono iniziate alle 18.30 con l’alzabandiera e la deposizione di una corona di alloro al monumento ai Caduti. Alle ore 19 la Santa Messa in duomo dedicata ai caduti, con i canti del Coro Alpino “Umberto Masotto”. La presentazione del libro ha avuto inizio alle ore 21, nella sala Cinema, con l’intervento del Coro Alpino Umberto Masotto che ha eseguito l’inno nazionale. L’evento è stato moderato da Arianna Lorenzetto, con i saluti iniziali del Capogruppo di Noventa Vicentina Giuseppe Pulvini e delle autorità: Sindaco di Noventa Vicentina Mattia Veronese, presidente Sezione ANA Vicenza Lino Marchiori e i saluti finali del presidente nazionale dell’ANA Sebastiano Favero. Molto apprezzato l’intervento del prof. Roberto Sciarrone curatore della prefazione, il quale si è soffermato sui “valori umani” che ruotano attorno alle guerre. L’autore Domenico Interdonato, ha presentato il libro, 272 pagine di facile lettura, circa tre anni di lavoro e tanta ricerca, ricco di documenti storici e foto. Interdonato ha chiamato sul palco il ten. Mattia Spataro e due allievi della Scuola Militare Teulié in divisa storica, per ricordare il legame della scuola con il Masotto.

Infine si è soffermato sull’importanza  del lavoro dei cultori di Storia patria: “la nostra opera toglie dall’oblio pagine di Storia locale, per dare il giusto valore al ricordo”. Assente per motivi istituzionali Vincenzo Caruso coautore e Assessore alla Cultura del Comune di Messina. Interessanti la relazione di Maurizio Merlin, che ha raccontato la vita giovanile del Masotto, mentre Donatella Sinigaglia, ha raccontato la storia dell’IIS Masotto, entrambi hanno partecipato alla stesura di un capitolo, con i contributi e il coinvolgimento di altri noventani. La manifestazione si è conclusa con l’applaudito intervento del Coro Alpino “Umberto Masotto” diretto da Barbara Candeo, che ha eseguito l’inno degli Alpini. L’evento ha ottenuto il patrocinio della Provincia di Vicenza, del Comune di Messina e del Comune di Noventa Vicentina ed è stato organizzato in sinergia con le cinque zone “Umberto Masotto” composte da: Noventa Vicentina, Alta Val Liona, Bassa Val Liona, Val del Guà e Riviera Berica, coordinato dal capo zona Stefano Gennaro.

Lunedì mattina 26 settembre si è svolto l’appuntamento conclusivo su iniziativa dell’IIS “Masotto” diretto dalla prof.ssa Maria Paola De Angelis, sempre nella sala Cinema. Il meeting rivolto agli studenti dell’Istituto e ad altre delegazioni di studenti, è stato aperto dai saluti del Sindaco Mattia Veronese e dal Consigliere Regione Veneto Marco Zecchinato. L’evento, inserito nel più ampio progetto di commemorazione della figura del capitano Masotto e sul “Valore educativo della Storia”, ha visto la partecipazione della dirigente De Angelis del prof. Roberto Sciarrone, dell’autore Domenico Interdonato, del dott. Maurizio Merlin, della prof. Donatella Sinigaglia, del prof. Carlo Alberto Formaggio e del prof. Lino Campesato.