Le sonorità brasiliane di Tony Canto nel nuovo progetto di Mario Venuti

Dopo 10 anni dall’ultima collaborazione, i due artisti siciliani tornano a lavorare assieme per un omaggio alla canzone popolare italiana in veste tropicalista. Il singolo-cover “Ma che freddo fa" diventa una samba-pagode arrangiata dal cantautore messinese

MESSINA (10 mag) - Produttore, arrangiatore e musicista del nuovo singolo-cover del cantautore catanese Mario Venuti pubblicato nei giorni scorsi: Tony Canto torna a suonare “brasiliano” per uno dei pezzi più noti della canzone popolare italiana, “Ma che freddo fa”, cantata da Nada a Sanremo ‘69. Il pezzo, ora reinterpretato dalla voce di Venuti, anticipa un progetto più ampio e articolato che vedrà prossimamente la luce e in cui sarà protagonista la musica made in Brasil, di cui Canto è un prezioso riferimento in Italia: gli artisti siciliani hanno scelto periodi e generi diversi per disegnare un tema originale, sviluppando un’unica storia compositiva in cui ciascun brano traccerà una linea netta capace di unire le melodie italiane ai tropici. “Ma che freddo fa” (distribuito in tutte le piattaforme digitali) diventa un coinvolgente samba-pagode: la celebrazione di un grande successo per la prima volta trasformato in una veste tropicalista. Sono passati dieci anni dalla precedente collaborazione tra i due artisti siciliani che tornano a lavorare assieme all’insegna delle inconfondibili sonorità carioca grazie alla straordinaria esperienza che Canto ha maturato nel tempo attraverso numerose e raffinate produzioni, tra le quali spiccano i quattro album pubblicati di Alessandro Mannarino. Profondo conoscitore della cultura del paese sudamericano, Canto di recente ha anche pubblicato, per un'importante etichetta brasiliana, un piccolo “gioiello” musicale dal titolo ”Moltiplicato”: all’interno vanta prestigiosi duetti con nomi del calibro di Mariana De Moraes ritrovata nel suo tour del 2020, che ha toccato le principali città brasiliane, condividendo il palcoscenico al fianco di Chico Cesar, Paula Morelembaum, Mariana De Moraes, Chiara Civello, Fernanda Takai, Affonsinho, Barro e altre celebrità della musica popolare brasiliana.

Nell’affascinante suono degli arrangiamenti di Tony Canto, che accompagneranno l’intero lavoro di Venuti, si ritrovano echi che vanno da Joao Gilberto a Caetano Veloso: il suo ritmo, la sua cifra musicale, le sue sonorità sono un omaggio al loro mondo e alla loro grammatica musicale. Per Venuti è un originale e suggestivo ritorno ai suoi esordi, che non ha mai dimenticato: un tuffo nel passato al fianco dell'amico musicista per esaltare insieme il comune gusto nei confronti del pop internazionale intriso di melodie sudamericane e portoghesi. Canto sarà anche ospite fisso nella prossima tournée di Venuti; nel frattempo, sta ultimando il suo nuovo disco, registrato proprio a Rio de Janeiro, insieme ad eccellenze della musica brasiliana, ancora "top secret" la tracklist tra inediti e cover.

Mario Venuti e Tony Canto in tour nel 2006

Breve bio di Tony Canto

Tony Canto è un autore, compositore, cantautore, produttore, arrangiatore e chitarrista siciliano. Da diversi anni lavora per la Sugar Music, ha scritto per Nina Zilli, Mannarino, Raphael Gualazzi, Patrizia Laquidara, Le Sorelle Marinetti, Musica Nuda (Petra Magoni e Ferruccio Spinetti), Pilar, Bungaro, Paciotti/ Giovanni Allevi, Mario Venuti. Ha pubblicato quattro album: “Il visionario”, “La strada”, “Italiano federale” e ”Moltiplicato”. Autore del brano “A mare si gioca”, la dolceamara poesia sulla migrazione interpretata da Nino Frassica a Sanremo 2016. Ha registrato con la pianista brasiliana Christianne Neves nel suo album “Andata e Ritorno” il pezzo “La Cura” di Franco Battiato. Ha collaborato alle colonne sonore di: “La Vita Come Viene”, “Manuale D’Amore”, “La Matassa”, “La Prova”, "Ci vuole un fisico”, “Benur” (Premio Mario Camerini), "Io e lui", “Cruel Peter”. Ha duettato nel brano “samba minimo” della pianista Delia Fischer, candidata al Grammy latino. A Rio de Janeiro ha scritto per i cantautori Paulo Neto e Dora Toia. Ha collaborato col tenore italiano Federico Paciotti e col soprano coreano Sumi Jo. Ha scritto insieme a Paciotti e Giovanni Allevi “Life is a miracle” da quest’ultimo interpretata e distribuita per Universal Asia in Cina, Giappone e Corea. Ora sta collaborando alla produzione del disco di Mannarino di prossima uscita. Nel 2021 ha prodotto e arrangiato il singolo “Selfie in lockdown” di Mario Incudine.

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