L’arcivescovo Gristina ospite della mostra sul corallo di Trapani

Sfiorati i mille visitatori nel primo giorno d’apertura
Grande interesse del pubblico per gli allievi dell’Istituto di Design del Corallo di Trapani.
Allestimento sensoriale: il buio degli abissi marini, il video subacqueo e il respiro ritmato del pescatore di corallo
Domani, 5 marzo, incontro con insegnanti per visite scolaresche (ore 16.30 – 18)

Da sinistra: Mons. Scionti, Li Vigni, Mons. Gristina, Di Natale, Puglisi Cosentino, Minotti

CATANIA – Sfiorati i mille visitatori (oltre 900) ieri alla Fondazione Puglisi Cosentino nel primo giorno di apertura de “I grandi Capolavori del Corallo. I coralli trapanesi del XVII e XVIII secolo”, mostra che sarà aperta con ingresso gratuito fino al 5 maggio.

Fra le centinaia di persone anche l’arcivescovo di Catania, Mons. Salvatore Gristina, che ha visitato molto compiaciuto l’esposizione accompagnato dal presidente della fondazione, Alfio Puglisi Cosentino, dalla curatrice, Valeria Li Vigni, e dalla co-curatrice Maria Concetta Di Natale.

Di grande effetto l’allestimento firmato dall’architetto Pier Federico Caliari, il cui concept espositivo si è ispirato ai mercati di origine araba così frequenti anche in Sicilia: cavalletti e tavole in legno per ricostruire l’atmosfera temporanea dei bazar. Mentre nella prima sala il pubblico viene catapultato in una dimensione sensoriale della conoscenza: penombra per rievocare il buio degli abissi marini, le immagini di un video girato durante un’ immersione subacquea e, come audio di fondo, il ritmo pacato del respiro dei pescatori impegnati nelle battute di caccia al corallo.

Grande interesse per il piccolo laboratorio artigianale allestito alla fine del percorso espositivo dove, sabato e domenica, gli studenti del Liceo Artistico di Trapani a indirizzo Design del Corallo hanno illustrato ai visitatori le tecniche antiche e moderne di lavorazione del corallo.

 

 

Due sale video proiettano documentari dedicati al tema a alcune puntate della popolare trasmissione di Rai Uno Linea Blu condotta da Donatella Bianchi, presente alla serata inaugurale di sabato.

 

 

INFO MOSTRA

I grandi Capolavori del Corallo” è organizzata dalla Fondazione Puglisi Cosentino con il contributo della Fondazione Roma Mediterraneo. Curata da Valeria Li Vigni (direttore del Museo Agostino Pepoli e docente di Museologia all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli), riunisce per la prima volta alcune storiche collezioni: quella della Banca Popolare di Novara (proveniente da Palazzo Bellini di Novara, sede dell’esposizione permanente della Fondazione BPN, che per la prima volta tornano in Sicilia dopo essere stati acquistati tempestivamente dall’istituto di credito ad un’asta a Londra grazie a una segnalazione del Ministero dei Beni Culturali), del Museo Pepoli di Trapani (che ospiterà la mostra di Palazzo Valle in seconda battuta, dal 18 maggio al 30 giugno), della Fondazione Whitaker (proveniente da Villa Malfitano a Palermo), del Museo Diocesano di Monreale e di altre raccolte pubbliche insieme a pezzi singoli – molti dei quali inediti – in prestito alla Fondazione da collezionisti privati, italiani e stranieri.

Un catalogo scientifico, pubblicato da Silvana Editoriale, accompagna la mostra. La cura è affidata alla Li Vigni, co-curatori Vincenzo Abbate (storico dell’arte e curatore scientifico del Museo Mandralisca di Cefalù) e Maria Concetta Di Natale (direttore del Dipartimento Beni Culturali e Studi Culturali dell’Università di Palermo dove è professore ordinario di Museologia, Storia del Collezionismo e Storia delle Arti Decorative). 

Per questo evento, la Fondazione Puglisi Cosentino ha integrato l’offerta di servizi ai visitatori con un bookshop gestito dagli editori e librai Cavallotto, una caffetteria curata dalla ditta Prestipino e due ampi spazi dedicati alla creatività e all’arte del gioiello: il primo, affidato a Marella Ferrera, è focalizzato sulla moda e sulle creazioni da indossare ispirate al corallo, tema da sempre presente nelle collezioni d’alta moda della stilista; gioielli in corallo e in ambra del Simeto, invece, nel secondo spazio espositivo affidato ai Fratelli Avolio, storica famiglia di gioiellieri catanesi.

Servizio di visite guidate da prenotare al numero 095.715. 22.28
(foto Mario Bucolo

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *