“L’angelo e il Dio ignorante” – Incontro con l’autore Ignazio Pandolfo

Suggestioni Press ha ospitato lo scrittore Ignazio Pandolfo per il suo ultimo libro, “L’angelo e il Dio ignorante”, con la presentazione di Valeria Micali

Venerdì 9 aprile, alle ore 19.00, l’evento riguardante l’anteprima del romanzo “L’angelo e il Dio ignorante, l’ultimo lavoro di Ignazio Pandolfo, si è svolto in streaming sulle pagine Facebook e YouTube del sito di diffusione artistica Suggestioni Press.

L’incontro è stato moderato dal giornalista Marco Bonardelli ed è stato accompagnato dalla presentazione della scrittrice e biologa Valeria Micale.

L’evento relativo alla presentazione del libro, edito da Bookabook, casa editrice che pubblica opere attraverso il crowdfunding, ha avuto un ottimo seguito (più di 100 persone) nella diretta sulla pagina Facebook e circa 60 persone sul Canale You Tube arricchendosi anche con molteplici visualizzazioni nel fine settimana.

Ignazio Pandolfo, medico radiologo messinese nonché ex docente della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Messina, è da anni che esprime il suo talento creativo nella pittura e dal 2002 anche nella scrittura.

E’ proprio nel 2002 l’anno in cui scrive il suo primo romanzo di narrativa, del genere prettamente fantascientifico, dal titolo “Viaggio al fondo del diluvio” (L'Autore Libri Firenze).

Nel 2004 partecipa con tre racconti a “Cara Messina ti scrivo” (La Feluca Edizioni), pubblicazione collettiva di racconti dedicati alla città.

Nel 2015 con elementi e situazioni ispirate all’horror e alla Ghost Story inaugura la sua serie di thriller (Leone Editore) con il romanzo “L’Ospite Oscuro” (2015), cui seguono ”Il Signore della Menzogna” (2016) e “Il Padrone del Tempo” (2019), che con “La Notte delle Mantidi” (2020) compongono la “tetralogia di Chicago”.

Il genere di questi quattro romanzi si propone di suscitare nel lettore emozioni intrise di terrore, sensazioni di paura cercando, e riuscendoci, di amalgamare la realtà quotidiana con elementi di carattere soprannaturale, onirico  tramite l'innesto di situazioni non prevedibili, di congiunture non razionali, facendo immaginare al lettore  contesti che rendono instabili le proprie sicurezze acquisite.

Scrive cosi Pandolfo: Il genere thriller mi ha sempre affascinato perché (a mio parere) rappresenta un contenitore nel quale è possibile inserire innumerevoli soluzioni narrative e attingere ad altri generi letterari. In effetti, i miei romanzi possono essere considerati prodotti ibridi, nei quali, accanto al classico plot narrativo di tipo poliziesco/ investigativo, convivono e si sviluppano inserti che richiamano al gotico, all’horror e alle ghost stories.

Ma Ignazio Pandolfo non abbandona il tema legato alla fantascienza, come nel suo primo romanzo del 2002 “Viaggio al fondo del diluvio” e lo riprende con “L’angelo e il Dio ignorante”.

”Negli ultimi anni ho lavorato alla pubblicazione di romanzi del genere thriller - ha specificato lo stesso autore - ma il mio primo amore letterario è sempre stata la Science Fiction, per la possibilità di offrire allo scrittore maggiori spazi creativi tanto nell’ambientazione quanto nella costruzione dei personaggi e nelle articolazioni del plot narrativo. Ho sempre subito il fascino di ciò che è estremo, distopico e “weird”; elementi che ho potuto sviluppare liberamente nel soggetto di questo lavoro”.

Da libro nel cassetto, sempre da completare, da file collocato in mezzo ad altri file del computer, la verve letteraria di Pandolfo ha fatto si che il romanzo, finito e presentato, abbia acceso, e parecchio, l’interesse dei lettori.

Perché questo? Uno dei motivi lo troviamo andando a ritroso al primo libro di fantascienza, o Science Fiction, di Ignazio Pandolfo ovvero “Viaggio al fondo del diluvio” dove le condizioni di vita sulla Terra, come ipotizzate dall’autore, sono divenute irrimediabilmente critiche, gli uomini sono allo sbando… invano cercano sostegno nella scienza, nella fede e alla fine vincono solo l’istinto di sopravvivenza e gli impulsi primordiali in un racconto diciamo più descrittivo mentre tornando appunto all’ultima opera “L’angelo e il Dio ignorante”, pur contenendo questo romanzo, anch’esso decisamente distopico, una sequela di situazioni e intrecci dai toni a volte estremi tuttavia provoca nel lettore profonde riflessioni su scottanti temi attuali come la manipolazione del genoma umano, l’accanimento terapeutico, l’eutanasia, il frenetico progresso della scienza che non sembra rispettare più l’etica e la religiosità, la vita e la morte. Un storia ambientata in un futuro lontano (ma non troppo) dove la clonazione umana è ormai legale e al centro di rilevanti interessi commerciali. Una storia dove Liam, il protagonista della vicenda, è il clone sano di un individuo ammalato, che vaga alla ricerca del suo Artefice e di colui che ne ha commissionato l’esistenza.

Il libro è disponibile sul sito dell’editore (https://bookabook.it) e ha raggiunto nella prima fase della campagna di raccolta fondi il numero record di 200 acquisti in quindici giorni, entrando nella seconda fase di crowdfunding.

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