La Segreteria Provinciale dell’UGL/FNA oggi dal Dirigente Generale del Comune di Messina

L’incontro odierno per poter dare un servizio più efficiente alla cittadinanza cercando di risolvere costruttivamente le problematiche riguardanti le "Patenti di Servizio"

Oggi, martedì 20 luglio, il Seg. Provinciale UGL/FNA Panebianco Giovanni e il Seg. Aziendale UGL/FNA Munnia Alessandro hanno incontrato il Dirigente Generale del Comune di Messina Dr. Federico Basile sulle problematiche riguardanti le "Patenti di Servizio" che non sono in possesso di parte del personale della Polizia Municipale che limitano l'espletamento dei servizi esterni.

Il Dr. Basile ha apprezzato la disponibilità della O.S. che si è messa a sua disposizione per poter risolvere e cosi poter dare un servizio più efficiente alla cittadinanza.

Qui di seguito la nota (allegato pag. 3) presentata in data odierna dalla O.S. UGL del Comune al Servizio Protocollo Generale del Comune di Messina:

   

Prot. n. 52/2021                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               Messina, 05/07/2021

Ufficio: Segreteria Provinciale MESSINA

Al Direttore Generale del Comune di Messina

Dott. Federico Basile

E p.c. All’Assessore della Polizia Municipale

Avv. Dafne Musolino

 

Oggetto: Guida dei veicoli immatricolati a uso esclusivo di Polizia Locale.

       

Con riferimento all’ultima nota della Prefettura di Messina con Prot. 20692 del 08.03.2021, relativa alla liceità della conduzione di veicoli appartenenti al Comando di Polizia Municipale da parte dei Dipendenti privi di patente di servizio ex art. 139 c.d.s..si segnala una indubbia e sostanziale differenza tra la precedente nota della Prefettura che entrava nel merito dell’espletamento dei servizi di Polizia Stradale, in genere e che escludeva di fatto la possibilità di condurre tutti i veicoli in capo al Dipartimento della Polizia Municipale “.... omissis .... con riferimento alla nota.... omissis.... si fa presente che sia il decreto interministeriale 11 Agosto 2004 n. 246 sia le indicazioni di massima fornite dal Ministero dell’Interno escludono che il personale che non sia in possesso del citato documento possa condurre mezzi adibiti all’espletamento dei servizi di Polizia Stradale... omissis” e l’ultima nota che entra invece nel merito dell’immatricolazione dei veicoli,“.... omissis.... alla luce del citato parere del Ministero dell’interno, per i restanti soggetti previsti dal comma 1 dell’art 12 c.d.s., è necessaria esclusivamente per condurre i veicoli adibiti ai servizi di Polizia Stradale immatricolati ai sensi del comma 11 dell’art 93c.d.s. e non anche quelli utilizzati per l’espletamento di compiti Istituzionali... omissis... questi ultimi possono essere condotti anche in presenza di una valida patente civile rilasciata ai sensi dell’art 116c.d.s.”.

La “condizione” che pone, in quest’ultima nota, dei limiti alla guida di alcuni veicoli è chiaramente esclusiva e strettamente rimandata all’immatricolazione “uso esclusivo di Polizia Stradale”, altrimenti non se ne comprenderebbe il motivo di richiamare il dispositivo  ex art. 93 c. 11 quando la norma che disciplina l’immatricolazione dei veicoli delle Polizie Locali per tutti i compiti istituzionali, in generale, è dettata dall’art. 54 C. 1 lett. G del CDS (circ. mit prot. 18003 del 10.07.2013).

Detto ciò e fermo restando che in tale ambito non esistono sanzioni al C.d.S. ,la patente di servizio rimane un titolo aggiuntivo necessario, non perché imposto dalla legge per condurre determinati veicoli di servizio ma perché tutela la patente personale del dipendente nel caso di eventi particolarmente gravi, che in caso di responsabilità penali andrebbero a intaccare la propria patente civile. Non trovano invece applicazione i procedimenti delle violazioni in ambito amministrativo.

Entrando nel merito delle immatricolazioni citate si precisa che:

  • I veicoli destinati esclusivamente all'impiego dei servizi di polizia stradale previsti dall'art. 93, c. 11, CDS, e dal correlato art. 246 del Regolamento, sono veicoli che, a richiesta del Comando interessato, possono essere dotati di speciali targhe di immatricolazione, aventi la dicitura “ POLIZIA LOCALE” e una particolare sequenza alfanumerica preceduta dalla lettera “Y” inoltre la carta di circolazione deve contenere l'indicazione che il veicolo è destinato esclusivamente a servizi di polizia stradale. Tali veicoli, oltre alle caratteristiche tecniche stabilite per la categoria di appartenenza, devono possedere anche i requisiti fissati dall'articolo 227, comma 2, in relazione al punto F, lettera g), dell'appendice V al Titolo III. I corpi e i servizi di Polizia locale, qualora immatricolano veicoli in base a tali norme, possono impiegarli esclusivamente per i servizi di polizia stradale elencati all'art. 11 CDS, anche se, nella realtà operativa, il confine tra le funzioni di polizia stradale e quelle di pubblica sicurezza e polizia giudiziaria non è mai molto netto.
  • Gli autoveicoli destinati ad uso esclusivo dei corpi o servizi di polizia locale, previsti invece dall'art. 54, c. 1, let. g), CDS sono autoveicoli per uso speciale e si caratterizzano per essere dotati di attrezzature e apparecchiature permanentemente installate al loro interno e finalizzate allo svolgimento di tutti i compiti d'istituto dei Corpi e dei Servizi di Polizia Locale, non solo i compiti di polizia stradale indicati all’art. 11 CDS. La normativa tecnica relativa a tali veicoli, e dunque anche le caratteristiche costruttive o di allestimento, compreso l’equipaggiamento dei dispositivi supplementari (sirena e lampeggiante blu) è contenuta nei Decreti Dirigenziali del MIT del 20.2.2003 del16.03.2004 e del 10.07.2013. Per questi veicoli, generalmente, non è previsto il rilascio delle speciali targhe PL ma l'ordinario sistema di targatura nazionale (v. circ. MIT n. 12291 del 22 maggio 2015).

Di conseguenza sia i veicoli a “uso esclusivo di Polizia Stradale” sia i veicoli “uso esclusivo di polizia Locale” possono utilizzare ed essere equipaggiati dei dispositivi supplementari di emergenza.

In conclusione e alla luce di un’attenta disamina, al fine di migliorare l’organizzazione dei servizi che spesso trovano forti resistenze operative nel comporre le pattuglie sul territorio, in virtù soprattutto del numero elevato di dipendenti senza la patente di servizio e in attesa che si completi l’iter per l’acquisizione della stessa, si chiede di valutare la possibilità per il personale della Polizia Municipale, che abbia già concluso il corso di teoria e di pratica previsto dal D.M.  246 del 11.08.2004, possa condurre i veicoli immatricolati “a uso esclusivo di Polizia Locale” o “uso speciale” escludendo in ogni caso i veicoli immatricolati “ad uso esclusivo di Polizia Stradale”.

                  Il Segretario Aziendale UGL/FNA (Munnia Alessandro)        

                                                                           Il Segretario Provinciale UGL/FNA

                                                                    (Panebianco Giovanni)

         

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