Intervista ad Aniello Saravo, uno dei migliori fotografi del mondo

La sua mostra da titolo: "Milano città d'arte. Luci ed ombra". Tanti scatti in bianco e nero e  un solo scopo: stupire!

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Lei, maestro Saravo, è originario di Sant'Agata Dei Goti, in provincia di Benevento, ma vive ormai da tanti anni, a Milano. Quali sono, secondo il suo punto di vista, le diverse realtà artistiche delle due citate città?

"Sì, sono di SANT'AGATA, ma vivo a BRERA, "la culla dell'arte", Milano. La realtà e non è tanto la differenza tra nord e sud e la mentalità di concetto verso l'arte, a sud ci sono tanti che amano l'arte, e non vedo questa differenza, a nord hanno più organizzazione anche a livello turistico"

Potrebbe elencare almeno tre cose che la affascinano, delle due rispettive città che ha nel suo cuore?

"Le tre cose che ho nel  mio cuore sono:  vorrei portare tant' arte  nel   mio paese, Sant' Agata, che merita una visibilità maggiore essendo un borgo Medievale. Amo Milano come città, ti offre tanta visibilità poi vivo a Brera un centro storico bellissimo pieno D'arte in cui subito ho trovato le mie dimensione artistiche"

Ci potrebbe descrivere le sue opere fotografiche e quante foto sono esposte alla sua mostra?

"Diventare un grande  maestro d'arte e di far conoscere la mia arte in tutto il mondo.  "ho dedicato tutto la mia vita"

Quanto lavoro c'è dietro ogni scatto...vero?

"C'è tanto lavoro, sacrificio dietro ogni scatto, ma viene compensato dalla mia passione e dalla mia creatività di artista"

Quali sono i tre punti chiave per essere definito un vero e bravo fotografo?

"Per essere un bravo fotografo devi avere passione, creatività sensibilità guardare  con occhi diversi ciò che veramente senti dentro di te creare emozione  a ogni scatto. E l'uso del bianco e nero l'ho voluto riportarlo nel solco delle tradizioni e delle origini valorizzando la luce le ombre che rendono necessari alcuni particolari"

Ci racconti i momenti più salienti della sua carriera di pittore e fotografo. Una strada tutta in salita la sua?

"Sono un' artista a tutto tondo poliedrico che mi esprimo nell'arte della pittura e fotografia i momenti più interessanti della mia carriera d'artista sono: Incontrare CRITICI di un certo spessore che hanno valorizzato la mia arte " come  Gregorio Luke" (americano) Naoki Dan, (Giapponese) Vittori Sgarbi, Sandro Gazzola, Ermanno di Sandro, ecct.....ne potrei elencare tantissimi. alcune mostre importanti come la strada " il popolo degli invisibili". Aldilà del cerchio, "un tema sugli stati d'animo" ma . Non c'è più Tempo dedicato al nostro pianeta. ecct...ma l tra tante soddisfazione avere opere nei musei e chiese.  come la MADONNA è IL BAMBINO nella Basilica di San MARCO BRERA MILANO  Come la scultura" Filius" Museo Diocesano del tesoro del DUOMO DI VIGEVANO. UN MIO DIPINTO NEL MUSEO D'ARTE EUROPEAN DANIMARCA  ECC ECC... NE POTREI ELENCARE TANTISSIMI ANCORA"

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